Concerto degli Auguri in Duomo a Mantova 18/12/2015


OMAGGIO A MANTOVA CON IL “CONCERTO DEGLI AUGURI”. BANCA MONTE DEI PASCHI E CONFINDUSTRIA MANTOVA INVITANO LA CITTÀ AL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO NATALIZIO IN MUSICA

Venerdì 18 dicembre 2015 alle ore 21, nella Cattedrale di San Pietro suoneranno i musicisti del Conservatorio di Mantova “Lucio Campiani” e dall’Ensemble dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”

Concerto degli Auguri Natale 2015 MantovaNella suggestiva cornice della Cattedrale di San Pietro in Piazza Sordello a Mantova andrà in scena venerdì 18 dicembre 2015 alle ore 21, il tradizionale “Concerto degli Auguri”.

La manifestazione natalizia rappresenta un importante e suggestivo momento di incontro con la città e l’occasione per condividere insieme il piacere della musica. L’iniziativa, ad ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza, è stata organizzato grazie al sostegno di Banca Monte dei Paschi di Siena e Confindustria Mantova.

Il concerto rappresenta inoltre il frutto di un’importante collaborazione tra l’Orchestra d’Archi del Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova e l’Ensamble dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”.

«È un piacere per Banca Monte dei Paschi rinnovare anche quest’anno il nostro contributo alla realizzazione di un appuntamento così prestigioso e atteso da tutti che dimostra la vicinanza della Banca alla comunità attraverso la musica e la cultura – ha dichiarato Elfo Bartalucci, responsabile dell’area territoriale Lombardia sud ed Emilia Romagna di Banca Mps –. Il concerto degli auguri di Natale rappresenta ormai da anni un’occasione straordinaria per coniugare il piacere della buona musica classica con gli auguri a tutta la cittadinanza».

«Anche quest’anno – afferma il presidente di Confindustria Mantova, Alberto Marenghi – si ripete una tradizione che lega indissolubilmente le festività alla musica ed alla sacralità. Da sempre convinti che le attività culturali possono rappresentare una risorsa per il territorio, i nostri associati sostengono e partecipano con entusiasmo ad un evento denso di significati e dall’indubbia qualità artistica, espressa anche dai giovani del Conservatorio. Certi che il Concerto degli Auguri 2015 verrà come sempre gradito ed apprezzato dalla cittadinanza mantovana».

«Esprimo tutta la mia gratitudine – ha commentato Salvatore Dario Spanò, direttore del Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” di Mantova – per il sostegno di Banca Monte dei Paschi di Siena e Confindustria Mantova nell’offrire alla città il tradizionale concerto di Natale. Quest’anno la collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti rappresenta una straordinaria opportunità di incontro e di crescita personale, artistico-musicale e professionale per tutti gli studenti coinvolti. Si tratta di un progetto che valorizza i giovani talenti – che condividono un percorso di confronto di competenze, esperienze e personalità differenti – privilegiando una strategia culturale-educativa che riconosce proprio nella collaborazione tra realtà educative diverse un valore aggiunto all’attività didattica e concertistica che il Conservatorio promuove quotidianamente».

L’apertura del concerto, che sarà diretto da Luca Bertazzi sarà affidata all’Ensemble dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo” con il Concerto per 2 violini e archi Op 3 N°8 in la minore di Antonio Vivaldi (1678-1741). Poi l’Orchestra d’archi del conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova proseguirà il concerto con la Sinfonia N°1 di William Boyce (1711-1779), Farewell Serenade (Abschiedsserenade) per orchestra d’archi di Valentin Silvestrov (1937) e Consolation, intermezzo per orchestra d’archi op.66 di Jón Leifs (1899-1968). A seguire Concerto per marimba e orchestra d’ archi (primo movimento), di Emmanuel Séjourné (1961), Capriol Suite per orchestra d’ archi di Peter Warlock (1894-1930), Fratres, per orchestra d’archi e percussioni di Arvo Pärt (1935). Il concerto sarà chiuso con The Beatitudes, per orchestra d’ archi di Vladimir Martynov (1946).




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