Pass Ztl, dimenticati i veterinari. A rischio le visite per cani e gatti


Il servizio di pronto intervento veterinario a domicilio, in centro città, rischia di rimanere appiedato. Letteralmente. Effetto del nuovo regolamento sui permessi per le zone a traffico limitato, approvato a fine anno, che riserva i ‘pass medico’ ai professionisti convenzionati e agli ispettori delle visite fiscali. Di medici veterinari, il regolamento, non fa parola. E Mantova Parking, di conseguenza, non sta rinnovando i permessi a chi cura a domicilio cani e gatti. Le deroghe dello scorso anno scadono a fine febbraio, l’Ordine chiede di trovare una soluzione.  Sono almeno quattro i professionisti che si sono organizzati per essere reperibili anche nei giorni festivi e durante la notte per il servizio di guardia medico-veterinaria: una telefonata e aprono lo studio, nei casi più gravi corrono dal cane o dal gatto malato. Per entrare passare con l’auto sotto le telecamere della ztl senza ricevere multe, fino all’anno scorso hanno potuto utilizzare una deroga specifica, chiesta e ottenuta allo sportello troppi problemi. L’ostacolo è spuntato quest’anno, contenuto nell’articolo 11 del nuovo regolamento, quello che disciplina le categorie dei permessi.  Alla lettera X, pass medico, si dice che per chiedere il permesso occorre: «essere medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale (medici di medicina generale, pediatri e medici di continuità assistenziale con pazienti all’interno della ztl) o essere medici fiscali o ispettivi». I medici che hanno lo studio in centro storico devono accontentarsi del pass ‘liberi professionisti’ che costa di più, ma in cambio non dà limiti d’orario per il passaggio sotto le telecamere e la sosta. Agli altri non sono state lasciate alternative: l’elenco preciso dei medici a cui poter rilasciare il permesso, chiude la porta a tutti gli altri, si sono sentiti rispondere allo sportello di Mantova Parking quelli che hanno già chiesto il rinnovo.  La società comunale che gestice parcheggi e mobilità deve ovviamente applicare il regolamento, deroghe e variazioni possono essere chieste solo a chi lo ha formulato. Al Comune, a cui è stato inoltrato anche un appello dell’Ordine dei medici veterinari. Lo spiraglio c’è.  Il comandante della polizia locale Ildebrando Volpi è possibilista. «Quella che dà Mantova Parking è un’interpretazione formale – dice – su cui si può ragionare. Mercoledì abbiamo in programma un incontro per fare il punto della situazione sull’applicazione delle nuove regole e certo discuteremo anche di questo problema». Tempo c’è. Con l’ulteriore mese di proroga deciso dal Comune, i permessi del 2008 saranno validi fino a tutto febbraio.




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