Terremoto AbruzzoLa centrale regionale della protezione civile ha individuato per i volontari mantovani che si apprestano a portare aiuto alle popolazioni dell’Abruzzo la partenza   partenza sabato notte 11  rientro il 19 aprile. La notizia è arrivata merocledì mattina agli uffici Provincia, anche se da Milano non è stato ancora quantificato con esattezza il numero delle pesone di cui si ha bisogno. Nel frattempo il numero dei volontari pronti a partire è salito a 85, tutti facenti parte della associazioni che aderiscono alla protezione civile di Mantova. Anche i gruppi di volontariato che hanno dato la loro disponibilità ad offrire uomini e mezzi è aumentato, passando da 19 a 21 (si sono aggiunti i gruppi comunali di Felonica e Motteggiana). Sempre stando quanto riferito da Palazzo di Bagno i volontari mantovani andrebbero a sostituire i colleghi di altre province italiane più vicine al luogo del sisma ed entrati in azione nelle ore successive al disastro. Con loro ci sarà qusi sicuramente anche l’assessore provinciale Dimitri Melli, che ha la delega alla protezione civile. Intanto dalla caserma dei vigili del fuoco di viale Risorgimento ieri è arrivata altra disponibilità per l’invio di uomini: altri 9 pompieri, più il comandante provinciale Roberto Toldo, potrebbero partire nelle prossime ore per raggiungere i 17 colleghi che operano già da lunedì mattina in Abruzzo. «Siamo pronti per inviare altri uomini – spiega l’ingegner Toldo – dal comando centrale ci hanno richiesto personale specializzato e abilitato nel movimento terra e noi abbiamo alcune unità che possono essere preziose nei luoghi del disastro. Sono in contatto costante con i nostri uomini e da quanto mi hanno detto, pur tra mille difficoltà, ho intuito che stanno compiendo un buon lavoro». Il comandanto provinciale poi ammette: «Le partenze sono state su base volontaria, ma dobbiamo dire e sottolineare che c’è stata una vera e propria gara per andare là».  Se in Abruzzo i vigili del fuoco mantovani stanno dando il 100%, lo stesso si può dire di chi è rimasto a presidiare il comando provinciale e i distaccamenti mantovani. Ferie, riposi e permessi sono stati tutti annullati (salvo ovviamente casi di emergenza) e attualmente i vigili del fuoco mantovani stanno lavorando in doppio turno, vale a dire per 24 ore consecutive. «Sono uomini forti e abituati – riprende il comandante – e anche chi è rimasto ha voluto dare il proprio contributo in termini di solidarietà».  Disponibilità anche da parte della Polstrada: 4 poliziotti sono pronti a partire.




Scritto da: MantovaNotizie.com
Data: 10 Aprile 2009
Categoria: Cronaca


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