Ripescato cadavere nelll’Oglio a Marcaria


Fiume Oglio

Fiume Oglio

Il corpo senza vita di un uomo anziano è stato recuperato nel tardo pomeriggio mercoledì 29 aprile 2009 nelle acque dell’Oglio a Marcaria.

Ora il cadavere, rimasto nel fiume per parecchi giorni, è stato trasferito nelle camere mortuarie dell’ospedale di Mantova dove verranno effettuati i necessari accertamenti.

Potrebbe trattarsi del 78enne di Canneto che circa un mese fa si è gettato nel fiume.

A dare l’allarme poco dopo le sedici sono stati alcuni passanti che lo hanno avvistato dalle parti di Mosio.

La corrente lo ha trasportato fino a Marcaria dov’è avvenuto il recupero da parte dei vigili del fuoco di Viadana, nei pressi del ponte, a poca distanza dalla statale.

I pompieri hanno fatto scendere in acqua i gommoni e a bordo di quelli hanno raggiunto la salma e trasportata a riva. Un medico ha effettuato una prima ricognizione cadaverica alla presenza dei carabinieri di Bozzolo.

Per stabilire la sua identità occorerrà un esame molto più approfondito che sarà effettuato nell’obitorio di Mantova. Di solito è attraverso lo studio dell’arcata dentaria o di evidenti difetti fisici che si può basare l’identificazione.

I carabinieri, inoltre, invieranno la segnalazione del rinvenimento a tutti i comandi limitrofi per accertare la presenza di persone scomparse negli ultimi mesi. Un lavoro paziente ma che si potrebbe concludere tra non molto se, come pare, qualcuno avrebbe riconosciuto, con una certa sicurezza, gli abiti del pensionato.




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