Le nuove tecnologie per l’Alzheimer


AlzheimerE’ stato presentato venerdì 22 maggio alla Rsa “Bianchi” il progetto sperimentale della città di Mantova per il sostegno ai soggetti affetti dal morbo di Alzheimer e da forme di demenza degenerativa invalidante, finanziato dalla fondazione Cariverona. Filippo Cavallo, bioingegnere, ha spiegato: «Il sistema per il monitoraggio notturno del paziente è composto da uno speciale materassino e da un pc. Il materassino che va posizionato tra la rete del letto e il materasso rileva la presenza del malato a letto e qualsiasi altro mutamento di stato. I dati che il materassino acquisisce vengono inviati al computer tramite un semplice sistema senza fili. Il computer grazie a un segnale acustico e un messaggio telefonico avverte tempestivamente il badante in caso di pericolo, dando la possibilità di intervenire prevenendo gli incidenti».
Mara Gazzoni, assessore al Welfare, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «L’obiettivo è offrire interventi flessibili, pertinenti ed efficaci dedicati ai soggetti affetti da demenza. Questa malattia rappresenta nei Paesi occidentali la quarta causa di morte nella popolazione anziana e pertanto non sono da sottovalutare», mentre Marco Carra, presidente dell’Aspef ha detto che a poco tempo tutto ciò sembrava un economicamente insostenibile. Speriamo che questa tipologia di assistenza venga finanziata dal fondo sanitario regionale».




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