Le nuove stazioni passanti non hanno aumentato l’inquinamento di Mantova


Il nuovo modello di rete del servizio di trasporto pubblico extraurbano con le due stazioni passanti del trasporto extraurbano in piazza don Leoni e viale Risorgimento non ha comportato alcun significativo impatto in termini di inquinamento ambientale, acustico e in termini di aumento dei flussi di traffico. Lo dicono i risultati del monitoraggio del rumore e della qualità dell’aria condotto nei mesi scorsi da Arpa per conto della Provincia. In particolare sono stati analizzati l’impatto acustico, atmosferico e viabilistico dovuto ai recenti cambiamenti introdotti nel TPL con l’introduzione delle stazioni passanti n viale Risorgimento e Piazza don Leoni.I livelli di rumorosità rilevati in entrambe le postazioni risultano conformi con i limiti di legge, tranne per alcuni picchi di pochi decibel registrati nel periodo notturno ed, in particolare, in corrispondenza della postazione di piazza don Leoni (in quanto il limite di legge si abbassa). Mediamente nel periodo di rilevazione diurno il valore registrato è stato di 66,2 dB, mentre nel periodo notturno è stato di 63,5 dB.
Provincia MantovaTenuto conto che nel corso degli anni è andata modificandosi la viabilità all’interno del Comune di Mantova e in particolare viale Risorgimento è divenuto a senso unico, dalle indagini è emerso che rispetto agli anni pregressi i livelli attuali di rumorosità sono significativamente ridotti in corrispondenza di viale Risorgimento, sia di giorno che di notte. In piazza Don Leoni il miglioramento è apprezzabile nel periodo diurno. Pertanto, la presenza degli autobus in entrambi le postazioni non sembra incidere significativamente sui livelli di rumorosità attuali, definibili come strutturali, e in ogni caso, non può essere correlata al superamento di alcuni decibel registrati nelle ore notturne, in quanto il servizio di trasporto pubblico in questa fascia oraria non è attivo.
Per quanto riguarda l’inquinamento atmosfericoè emerso che l’andamento degli inquinanti analizzati, in particolare biossido di zolfo, monossido di carbonio, ossidi di azoto e particolato fine, rimane al di sotto dei limiti di legge e generalmente in linea con i dati rilevati nello stesso periodo dalle altre postazioni fisse di rilevamento della qualità dell’aria distribuite tra Mantova e provincia.

Approfondimento




Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *