Le rassicurazioni del Comune sull’attacco Hacker


Comune di MantovaL’Assessorato all’Informatizzazione rassicura dopo l’attacco hacker: «Non c’è alcun pericolo per i nostri cittadini»
L’attacco hacker da parte degli Albanian and Kosova Hackers group, gruppo di indipendentisti kosovari filo albanesi, di sabato 11 luglio ha violato, sostituendole, sole le home page di alcuni siti presenti su uno dei server di Asitech S.p.A.. «I dati contenuti nei nostri server sono al sicuro, non c’è alcuna possibilità che questi vengano intercettati». Così Benedetta Graziano, assessore all’Informatizzazione del Comune di Mantova, rassicura i cittadini dopo l’attacco da parte di alcuni hacker al sito dello stesso Comune: «Tecnicamente abbiamo subito un “Defacing”, un sistema usato dai pirati informatici che permette loro di bucare la protezione di un sito e modificarne la home page o le pagine interne. Questo, tuttavia, permette loro solo di diffondere messaggi di propaganda o pubblicitari e non di rubare dati personali o sensibili», ha proseguito Benedetta Graziano.
L’attacco, infatti, aveva come scopo quello di diffondere messaggi di proselitismo di un gruppo di indipendentisti kosovari. La scelta di assaltare proprio il sito del Comune è del tutto casuale, come spiega l’Assessore all’Informatizzazione: «I software utilizzati dagli hacker si basano su un sistema empirico di attacchi continui a centinaia di migliaia di siti internet. Quando il programma riesce ad entrare in uno di questi siti, automaticamente lancia le modifiche alle pagine».
Sul livello di protezione dei dati personali Benedetta Graziano non ha dubbi: «Non sono stati attaccati i contenuti informativi di alcun sito nè mai sono stati a rischio i dati custoditi dalla società di Via Taliercio, dal momento che per questi sono in vigore misure di sicurezza di diversa natura. Nessuna violazione della privacy è stata possibile, così come sono sicuri tutti i sistemi di pagamento e le informazioni sulle carte di credito. Per quanto riguarda i pagamenti on line, si ricorda che la fornitura dei codici delle carte di credito e il processo di pagamento avvengono unicamente attraverso il circuito bancario internazionale, che garantisce con i propri sistemi informatici sia la riservatezza che la sicurezza”.



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