Terminato il Restauro della facciata del Tribunale di Mantova: Palazzo Colloredo


Palazzo Colloredo ante RestauroLa facciata della sede del Tribunale di Mantova, palazzo Colloredo è stata completamente restaurata e da giovedì 23 luglio è di nuovo visibile a tutti. Gli interventi esterni al palazzo di proprietà comunale sono iniziati l’ottobre scorso e ora sono ultimati. Riconsolidata per intero la facciata e recuperate le erme compromesse e ammalorate, così come le aveva immaginate l’architetto Antonio Maria Viani tra la fine del 1500 e i primi del 1600. La tecnica costruttiva impiegata all’epoca da una parte ha offerto garanzie di tenuta, ma la facciata, esposta a nord, nel tempo è stata vittima di infiltrazioni d’acqua piovana e, soprattutto, ha dovuto lottare con il “nemico numero uno” ovvero il guano dei piccioni. «Nell’ultimo restauro eseguito tra il 1920 e il 1930 – ha spiegato l’architetto Marco Zenesini responsabile del procedimento del Comune – le erme erano state ricoperte da malta cementizia. Se da una parte questo accorgimento le aveva protette, dall’altra aveva compromesso la parte interna. Così ulteriormente deteriorata. Altri interventi hanno riguardato le balaustre e i portali. Come pure un paio di finestroni che avevano problemi strutturali. Per questo motivo sono stati smontati e rimontati i conci in pietra ». La prima operazione è stata dunque la pulitura della facciata poi si è passati alla parte marmorea e, infine, al consolidamento e restauro delle erme. L’impresa Cbr di Urbino ha eseguito i lavori. «Il quadro economico – conclude Zenesini – è di 680mila euro di cui 150mila finanziati con un contributo della Fondazione Monte Paschi mentre il resto, 530mila euro, totalmente a cura del Comune di Mantova




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