Scalpore per il trasferimento del Soprintendente Rinaldi


Scalpore per l’annunciata sostituzione dell’architetto Luca Rinaldi, attuale soprintendente per i Beni ambientali e architettonici di Brescia, Cremona e Mantova, e il suo trasferimento alla Soprintendenza di Trieste. L’architetto 51enne, Soprintendente ai Beni Culturali Rinaldi ha avuto ieri a Roma un colloquio al ministero ma, in assenza di atti ufficiali del dicastero retto da Sandro Bondi, evita ogni commento. «Attendo comunicazioni ufficiali», dice. L’avvicendamento nella sede di Brescia sarebbe però imminente e – se non ci saranno ripensamenti – potrebbe scattare entro la settimana. La sede di Brescia, Cremona, MantovaArch. Luca Rinaldi verrebbe assegnata ad Andrea Alberti, architetto originario di Ferrara, fresco di ingresso nei ranghi dirigenziali dei Beni culturali, attualmente direttore dei Lavori e responsabile del Centro operativo della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le Province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini. Oltre a occuparsi di Brescia, Cremona e Mantova, Alberti assumerebbe l’interim della Soprintendenza di Verona, Vicenza e Rovigo, «scoperta» visto che l’attuale titolare Sabina Ferrari verrebbe spostata nel Veneto orientale.  Italia Nostra, Legambiente e comitati ambientalisti in campo contro il trasferimento del Soprintendente  con un appello al ministro Bondi.




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