Calendario venatorio 2009-2010 approvato dalla Giunta provinciale


Provincia MantovaApprovate ieri dalla Giunta provinciale le norme integrative al calendario venatorio regionale 2009 – 2010. La caccia inizierà domenica 20 settembre con le stesse modalità con cui era disciplinata negli anni scorsi, tenendo conto della normativa vigente e dell’attuale Piano Faunistico Venatorio. Come nella passata stagione, non si potrà cacciare nei parchi naturali.
La Giunta Fontanili e gli uffici dell’amministrazione provinciale nelle ultime settimane hanno fatto tutto il possibile per contemperare le diverse esigenze. Dopo aver ottenuto il parere del Parco del Mincio e del Parco dell’Oglio sud, il problema della possibile ammissione o meno della caccia nei parchi naturali all’interno dei parchi regionali è stato affidato allo studio dell’Ufficio Legale della Provincia: gli avvocati dell’ente, dopo un’attenta analisi, sono arrivati alla conclusione che visti ritardi e inadempimenti della Regione che non ha concluso la riperimetrazione dei parchi naturali, assume rilevanza la delimitazione di parco naturale prevista nei Piani Territoriali del Parco del Mincio e del Parco dell’Oglio sud e nel Piano Faunistico Venatorio. Questo significa divieto di caccia nelle aree individuate come parco naturale all’interno del Parco Regionale del Mincio e del Parco Regionale Oglio sud.
La superficie interessata è un’area di circa un migliaio di ettari, una piccola porzione se rapportata alla superficie complessiva del territorio virgiliano su cui da domenica mattina si potrà cacciare.
Entrando nello specifico del calendario venatorio si segnala che la caccia vagante e da appostamento temporaneo
–         dal 20 settembre al primo ottobre compreso, sarà consentita mercoledì, sabato e domenica con chiusura anticipata alle 12 per la sola caccia alle specie stanziali (lepre, fagiano, starna e volpe), per cui la caccia vagante alla migratoria nel pomeriggio (dalle 12 in poi), va effettuata senza l’ausilio dei cani; questo per salvaguardare le produzioni agricole ed evitare l’apertura posticipata al primo ottobre
–         dal 2 ottobre al 31 dicembre si applicano le disposizioni previste dal Calendario venatorio regionale, salvo chiusura anticipata alla sola selvaggina stanziale (lepre, fagiano e starna) su specifica richiesta degli a.t.c. per il raggiungimento del prelievo venatorio di cui al successivo punto 3 lett. c) salva eventuale successiva modifica per ragioni contingenti
–         dall’8 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010 è vietato l’uso del cane da seguita e per la caccia alla volpe è permesso solo l’uso dei cani da tana (bassotti e terrier)
–         dal primo al 31 gennaio 2010 sarà consentita la caccia sempre per tre giorni settimanali a scelta soltanto nelle paludi e lungo le rive di stagni, laghi, fiumi e canali questi ultimi con alveo di almeno 5 metri di larghezza e con presenza continua di acqua ed entro 50 metri dal battente dell’onda con l’avvertenza che, avendo alcuni canali andamento dell’alveo non sempre regolare, la caccia è consentita solamente nei tratti di larghezza di almeno 5 metri dall’alveo, e con presenza continua di acqua, liberi da vincoli venatori e nel rigoroso rispetto della normativa vigente. In questo periodo sarà consentito l’uso del cane da ferma.
Per la caccia da appostamento fisso, dal 20 settembre 2009 al 31 gennaio 2010 si applicano le disposizioni previste dal calendario venatorio regionale (tre giorni a settimana a scelta, con esclusione del martedì e del venerdì dal 20 al 30 settembre e dal primo dicembre 2009 al 31 gennaio 2010.Approvate ieri dalla Giunta provinciale le norme integrative al calendario venatorio regionale 2009 – 2010. La caccia inizierà domenica 20 settembre con le stesse modalità con cui era disciplinata negli anni scorsi, tenendo conto della normativa vigente e dell’attuale Piano Faunistico Venatorio. Come nella passata stagione, non si potrà cacciare nei parchi naturali.
La Giunta Fontanili e gli uffici dell’amministrazione provinciale nelle ultime settimane hanno fatto tutto il possibile per contemperare le diverse esigenze. Dopo aver ottenuto il parere del Parco del Mincio e del Parco dell’Oglio sud, il problema della possibile ammissione o meno della caccia nei parchi naturali all’interno dei parchi regionali è stato affidato allo studio dell’Ufficio Legale della Provincia: gli avvocati dell’ente, dopo un’attenta analisi, sono arrivati alla conclusione che visti ritardi e inadempimenti della Regione che non ha concluso la riperimetrazione dei parchi naturali, assume rilevanza la delimitazione di parco naturale prevista nei Piani Territoriali del Parco del Mincio e del Parco dell’Oglio sud e nel Piano Faunistico Venatorio. Questo significa divieto di caccia nelle aree individuate come parco naturale all’interno del Parco Regionale del Mincio e del Parco Regionale Oglio sud.
La superficie interessata è un’area di circa un migliaio di ettari, una piccola porzione se rapportata alla superficie complessiva del territorio virgiliano su cui da domenica mattina si potrà cacciare.
Entrando nello specifico del calendario venatorio si segnala che la caccia vagante e da appostamento temporaneo
–         dal 20 settembre al primo ottobre compreso, sarà consentita mercoledì, sabato e domenica con chiusura anticipata alle 12 per la sola caccia alle specie stanziali (lepre, fagiano, starna e volpe), per cui la caccia vagante alla migratoria nel pomeriggio (dalle 12 in poi), va effettuata senza l’ausilio dei cani; questo per salvaguardare le produzioni agricole ed evitare l’apertura posticipata al primo ottobre
–         dal 2 ottobre al 31 dicembre si applicano le disposizioni previste dal Calendario venatorio regionale, salvo chiusura anticipata alla sola selvaggina stanziale (lepre, fagiano e starna) su specifica richiesta degli a.t.c. per il raggiungimento del prelievo venatorio di cui al successivo punto 3 lett. c) salva eventuale successiva modifica per ragioni contingenti
–         dall’8 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010 è vietato l’uso del cane da seguita e per la caccia alla volpe è permesso solo l’uso dei cani da tana (bassotti e terrier)
–         dal primo al 31 gennaio 2010 sarà consentita la caccia sempre per tre giorni settimanali a scelta soltanto nelle paludi e lungo le rive di stagni, laghi, fiumi e canali questi ultimi con alveo di almeno 5 metri di larghezza e con presenza continua di acqua ed entro 50 metri dal battente dell’onda con l’avvertenza che, avendo alcuni canali andamento dell’alveo non sempre regolare, la caccia è consentita solamente nei tratti di larghezza di almeno 5 metri dall’alveo, e con presenza continua di acqua, liberi da vincoli venatori e nel rigoroso rispetto della normativa vigente. In questo periodo sarà consentito l’uso del cane da ferma.
Per la caccia da appostamento fisso, dal 20 settembre 2009 al 31 gennaio 2010 si applicano le disposizioni previste dal calendario venatorio regionale (tre giorni a settimana a scelta, con esclusione del martedì e del venerdì dal 20 al 30 settembre e dal primo dicembre 2009 al 31 gennaio 2010.
Approvate ieri dalla Giunta provinciale le norme integrative al calendario venatorio regionale 2009 – 2010. La caccia inizierà domenica 20 settembre con le stesse modalità con cui era disciplinata negli anni scorsi, tenendo conto della normativa vigente e dell’attuale Piano Faunistico Venatorio. Come nella passata stagione, non si potrà cacciare nei parchi naturali.
La Giunta Fontanili e gli uffici dell’amministrazione provinciale nelle ultime settimane hanno fatto tutto il possibile per contemperare le diverse esigenze. Dopo aver ottenuto il parere del Parco del Mincio e del Parco dell’Oglio sud, il problema della possibile ammissione o meno della caccia nei parchi naturali all’interno dei parchi regionali è stato affidato allo studio dell’Ufficio Legale della Provincia: gli avvocati dell’ente, dopo un’attenta analisi, sono arrivati alla conclusione che visti ritardi e inadempimenti della Regione che non ha concluso la riperimetrazione dei parchi naturali, assume rilevanza la delimitazione di parco naturale prevista nei Piani Territoriali del Parco del Mincio e del Parco dell’Oglio sud e nel Piano Faunistico Venatorio. Questo significa divieto di caccia nelle aree individuate come parco naturale all’interno del Parco Regionale del Mincio e del Parco Regionale Oglio sud.
La superficie interessata è un’area di circa un migliaio di ettari, una piccola porzione se rapportata alla superficie complessiva del territorio virgiliano su cui da domenica mattina si potrà cacciare.
Entrando nello specifico del calendario venatorio si segnala che la caccia vagante e da appostamento temporaneo
–         dal 20 settembre al primo ottobre compreso, sarà consentita mercoledì, sabato e domenica con chiusura anticipata alle 12 per la sola caccia alle specie stanziali (lepre, fagiano, starna e volpe), per cui la caccia vagante alla migratoria nel pomeriggio (dalle 12 in poi), va effettuata senza l’ausilio dei cani; questo per salvaguardare le produzioni agricole ed evitare l’apertura posticipata al primo ottobre
–         dal 2 ottobre al 31 dicembre si applicano le disposizioni previste dal Calendario venatorio regionale, salvo chiusura anticipata alla sola selvaggina stanziale (lepre, fagiano e starna) su specifica richiesta degli a.t.c. per il raggiungimento del prelievo venatorio di cui al successivo punto 3 lett. c) salva eventuale successiva modifica per ragioni contingenti
–         dall’8 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010 è vietato l’uso del cane da seguita e per la caccia alla volpe è permesso solo l’uso dei cani da tana (bassotti e terrier)
–         dal primo al 31 gennaio 2010 sarà consentita la caccia sempre per tre giorni settimanali a scelta soltanto nelle paludi e lungo le rive di stagni, laghi, fiumi e canali questi ultimi con alveo di almeno 5 metri di larghezza e con presenza continua di acqua ed entro 50 metri dal battente dell’onda con l’avvertenza che, avendo alcuni canali andamento dell’alveo non sempre regolare, la caccia è consentita solamente nei tratti di larghezza di almeno 5 metri dall’alveo, e con presenza continua di acqua, liberi da vincoli venatori e nel rigoroso rispetto della normativa vigente. In questo periodo sarà consentito l’uso del cane da ferma.
Per la caccia da appostamento fisso, dal 20 settembre 2009 al 31 gennaio 2010 si applicano le disposizioni previste dal calendario venatorio regionale (tre giorni a settimana a scelta, con esclusione del martedì e del venerdì dal 20 al 30 settembre e dal primo dicembre 2009 al 31 gennaio 2010.

Provincia MantovaApprovate ieri dalla Giunta provinciale le norme integrative al calendario venatorio regionale 2009 – 2010. La caccia inizierà domenica 20 settembre con le stesse modalità con cui era disciplinata negli anni scorsi, tenendo conto della normativa vigente e dell’attuale Piano Faunistico Venatorio. Come nella passata stagione, non si potrà cacciare nei parchi naturali. La Giunta Fontanili e gli uffici dell’amministrazione provinciale nelle ultime settimane hanno fatto tutto il possibile per contemperare le diverse esigenze. Dopo aver ottenuto il parere del Parco del Mincio e del Parco dell’Oglio sud, il problema della possibile ammissione o meno della caccia nei parchi naturali all’interno dei parchi regionali è stato affidato allo studio dell’Ufficio Legale della Provincia: gli avvocati dell’ente, dopo un’attenta analisi, sono arrivati alla conclusione che visti ritardi e inadempimenti della Regione che non ha concluso la riperimetrazione dei parchi naturali, assume rilevanza la delimitazione di parco naturale prevista nei Piani Territoriali del Parco del Mincio e del Parco dell’Oglio sud e nel Piano Faunistico Venatorio. Questo significa divieto di caccia nelle aree individuate come parco naturale all’interno del Parco Regionale del Mincio e del Parco Regionale Oglio sud. La superficie interessata è un’area di circa un migliaio di ettari, una piccola porzione se rapportata alla superficie complessiva del territorio virgiliano su cui da domenica mattina si potrà cacciare.

Entrando nello specifico del calendario venatorio si segnala che la caccia vagante e da appostamento temporaneo

–         dal 20 settembre al primo ottobre compreso, sarà consentita mercoledì, sabato e domenica con chiusura anticipata alle 12 per la sola caccia alle specie stanziali (lepre, fagiano, starna e volpe), per cui la caccia vagante alla migratoria nel pomeriggio (dalle 12 in poi), va effettuata senza l’ausilio dei cani; questo per salvaguardare le produzioni agricole ed evitare l’apertura posticipata al primo ottobre

–         dal 2 ottobre al 31 dicembre si applicano le disposizioni previste dal Calendario venatorio regionale, salvo chiusura anticipata alla sola selvaggina stanziale (lepre, fagiano e starna) su specifica richiesta degli a.t.c. per il raggiungimento del prelievo venatorio di cui al successivo punto 3 lett. c) salva eventuale successiva modifica per ragioni contingenti

–         dall’8 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010 è vietato l’uso del cane da seguita e per la caccia alla volpe è permesso solo l’uso dei cani da tana (bassotti e terrier)

–         dal primo al 31 gennaio 2010 sarà consentita la caccia sempre per tre giorni settimanali a scelta soltanto nelle paludi e lungo le rive di stagni, laghi, fiumi e canali questi ultimi con alveo di almeno 5 metri di larghezza e con presenza continua di acqua ed entro 50 metri dal battente dell’onda con l’avvertenza che, avendo alcuni canali andamento dell’alveo non sempre regolare, la caccia è consentita solamente nei tratti di larghezza di almeno 5 metri dall’alveo, e con presenza continua di acqua, liberi da vincoli venatori e nel rigoroso rispetto della normativa vigente. In questo periodo sarà consentito l’uso del cane da ferma.

Per la caccia da appostamento fisso, dal 20 settembre 2009 al 31 gennaio 2010 si applicano le disposizioni previste dal calendario venatorio regionale (tre giorni a settimana a scelta, con esclusione del martedì e del venerdì dal 20 al 30 settembre e dal primo dicembre 2009 al 31 gennaio 2010).




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