Ciclabili in rete: un Biciplan della Grande Mantova


Nell’ambito delle giornate dal 16 al 22 settembre della manifestazione Lombardia in bici 2009, alle ore Ore 9.00 di lunedì 21 settembre si è svolto presso la sala “M. Chiaventi” della Provincia, via Don Maraglio, Mantova, convegno propositivo-progettuale per lo studio di una rete di piste ciclabili che colleghi i Comuni del’hinterland di Mantova.  Un piano delle ciclabili per la grande Mantova:è stato questo l’argomento al centro dell’incontro tenutosi stamattina al Palazzo della Cervetta di Mantova e promosso dalla Provincia con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta in occasione della settimana europea della mobilità sostenibile. Di “Ciclabili in rete per un biciplan della grande Mantova” hanno parlato  Matteo Dondè, Marco Passigato, Francesco Senesi e Savino Garilli, che hanno portato le esperienze delle reti ciclo-ambientale delle province di Lodi e Reggio Emilia.
“Negli ultimi anni – ha spiegato il vice presidente della Provincia di Mantova Claudio Camocardi – abbiamo dato una pianificazione alla rete ciclabile provinciale. Si tratta di itinerari con una valenza paesaggistica, naturalistica e turistica. Ci siamo occupati forse meno delle ciclabili urbane. Per questo nel corso di incontri recenti con i Comuni di Curtatone, Porto Mantovano, Virgilio e San Giorgio è emersa l’esigenza per il capoluogo e l’hinterland di uno strumento che inquadri bene come dovrà essere la mobilità della cosiddetta grande Mantova. Una mobilità che ha una valenza paesaggistica ma allo stesso tempo anche urbana. I singoli comuni hanno tutti progetti interessanti, adesso occorre metterli in rete e sintetizzarli”. Nel corso dell’incontro di stamattina, a cui hanno preso parti gli amministratori dei comuni interessati, si è presa in considerazione anche l’ipotesi di vedere la mobilità su due ruote come un’alternativa valida all’utilizzo di auto o scooter anche per i tragitti casa – lavoro e casa -scuola.
“L’obiettivo per tutti è quello di arrivare a una pianificazione condivisa delle ciclabili della Grande Mantova a partire dai singoli progetti comunali – ha concluso Camocardi che ha anche aggiunto – che occorre ritrovare una rinnovata sensibilità sul tema”.Nell’ambito delle giornate dal 16 al 22 settembre della manifestazione Lombardia in bici 2009, alle ore Ore 9.00 di lunedì 21 settembre si è svolto presso la sala “M. Chiaventi” della Provincia, via Don Maraglio, Mantova, convegno propositivo-progettuale per lo studio di una rete di piste ciclabili che colleghi i Comuni del’hinterland di Mantova.  Un piano delle ciclabili per la grande Mantova:è stato questo l’argomento al centro dell’incontro tenutosi stamattina al Palazzo della Cervetta di Mantova e promosso dalla Provincia con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta in occasione della settimana europea della mobilità sostenibile. Di “Ciclabili in rete per un biciplan della grande Mantova” hanno parlato  Matteo Dondè, Marco Passigato, Francesco Senesi e Savino Garilli, che hanno portato le esperienze delle reti ciclo-ambientale delle province di Lodi e Reggio Emilia.
“Negli ultimi anni – ha spiegato il vice presidente della Provincia di Mantova Claudio Camocardi – abbiamo dato una pianificazione alla rete ciclabile provinciale. Si tratta di itinerari con una valenza paesaggistica, naturalistica e turistica. Ci siamo occupati forse meno delle ciclabili urbane. Per questo nel corso di incontri recenti con i Comuni di Curtatone, Porto Mantovano, Virgilio e San Giorgio è emersa l’esigenza per il capoluogo e l’hinterland di uno strumento che inquadri bene come dovrà essere la mobilità della cosiddetta grande Mantova. Una mobilità che ha una valenza paesaggistica ma allo stesso tempo anche urbana. I singoli comuni hanno tutti progetti interessanti, adesso occorre metterli in rete e sintetizzarli”. Nel corso dell’incontro di stamattina, a cui hanno preso parti gli amministratori dei comuni interessati, si è presa in considerazione anche l’ipotesi di vedere la mobilità su due ruote come un’alternativa valida all’utilizzo di auto o scooter anche per i tragitti casa – lavoro e casa -scuola.
“L’obiettivo per tutti è quello di arrivare a una pianificazione condivisa delle ciclabili della Grande Mantova a partire dai singoli progetti comunali – ha concluso Camocardi che ha anche aggiunto – che occorre ritrovare una rinnovata sensibilità sul tema”.

Lombardia in bici 2009Nell’ambito della settimana della mobilità sostenibile dal 16 al 22 settembre della manifestazione Lombardia in bici 2009, alle ore Ore 9.00 di lunedì 21 settembre si è svolto presso la sala “M. Chiaventi” della Provincia, via Don Maraglio a Mantova, il  convegno propositivo-progettuale per lo studio di una rete di piste ciclabili che colleghi i Comuni del’hinterland di Mantova.  Un piano delle ciclabili per la grande Mantova è stato infatti l’argomento al centro dell’incontro tenutosi ieri mattina al Palazzo della Cervetta di Mantova e promosso dalla Provincia con la Federazione Italiana Amici della Bicicletta ( FIAB) in occasione della settimana europea della mobilità sostenibile. Di “Ciclabili in rete per un biciplan della grande Mantova” hanno parlato  Matteo Dondè, Marco Passigato, Francesco Senesi e Savino Garilli, che hanno portato le esperienze delle reti ciclo-ambientale delle province di Lodi e Reggio Emilia.

“Negli ultimi anni – ha spiegato il vice presidente della Provincia di Mantova Claudio Camocardi – abbiamo dato una pianificazione alla rete ciclabile provinciale. Si tratta di itinerari con una valenza paesaggistica, naturalistica e turistica. Ci siamo occupati forse meno delle ciclabili urbane. Per questo nel corso di incontri recenti con i Comuni di Curtatone, Porto Mantovano, Virgilio e San Giorgio è emersa l’esigenza per il capoluogo e l’hinterland di uno strumento che inquadri bene come dovrà essere la mobilità della cosiddetta grande Mantova. Una mobilità che ha una valenza paesaggistica ma allo stesso tempo anche urbana. I singoli comuni hanno tutti progetti interessanti, adesso occorre metterli in rete e sintetizzarli”. Nel corso dell’incontro di stamattina, a cui hanno preso parti gli amministratori dei comuni interessati, si è presa in considerazione anche l’ipotesi di vedere la mobilità su due ruote come un’alternativa valida all’utilizzo di auto o scooter anche per i tragitti casa – lavoro e casa -scuola.

“L’obiettivo per tutti è quello di arrivare a una pianificazione condivisa delle ciclabili della Grande Mantova a partire dai singoli progetti comunali – ha concluso Camocardi che ha anche aggiunto – che occorre ritrovare una rinnovata sensibilità sul tema”.




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