Treni guasti e ritardi quotidiani: i pendolari della tratta Mantova-Milano non ne possono più.

Ferrovie dello Stato. Treno Mantova-Milano FFSSI chilometri che deve percorrere il treno da Mantova a Milano sono 151. Teoricamente il viaggio dovrebbe compiersi tra le 2 ore e le 2 ore e 20 minuti. Ma questo, a memoria d’uomo, non è praticamete mai avvenuto! Se tutto va bene il treno accumula “solamente” mezzora di ritardo.

Gli stessi addetti delle Ferrovie dello Stato allargano le braccia affermando che, essendoci il binario unico, se un treno si ferma, non ne passa più nessun altro.

Ecco alcuni dei disagi che i pendolari che utilizzano il treno regionale Mantova-Milano sono costretti a sopportare ogni giorno:

  • ritardi mostruosi
  • treni vecchi
  • guasti ai locomotori
  • sporcizia e cattivo odore
  • cestini dei rifiuti mancanti o strapieni
  • pavimenti inondati
  • bagni inutilizzabili o fuori servizio
  • troppo caldo nella carrozze e finestrini bloccati
  • spesso si fatica a trovare un posto a sedere
  • incubo delle corriere sostitutive
  • nessuna differenza tra la prima e la seconda classe
  • continui ritardi al lavoro
  • ecc.

Sei un pendolare che utilizza la linea ferroviaria Mantova-Milano? Raccontaci la tua esperienza tramite un commento a questo articolo!




Scritto da: MantovaNotizie.com
Data: 2 novembre 2009
Categoria: Cronaca


4 Commenti

  1. Roberto - | Rispondi

    Altro che la TAV, le Ferrovie dello Stato dovrebbero prima sistemare le linee regionali!!

  2. Ivan - | Rispondi

    Si continuano a inaugurare nuovi mezzi e nuove linee, poi viene tolto il pendolino da Cremona? Ci viene da chiedersi perchè sono stati buttati dei soldi in quella agevolazione, invece di investirli nell’adeguamento delle infrastrutture gia presenti.

  3. cecu2 - | Rispondi

    Si è voluto elettrificare la linea Milano Mantova per agevolare i pendolari (studenti, operai, impiegati e viaggiatori occasionali). Con l’aumento dei treni se era necessario, mai avvenuto, almeno si sperava più puntuali.
    Invece devo constatare a malincuore che erano più puntuali quando erano a Diesel o addirittura a Vapore. Non sono vecchio, ma ricordo quando veniva da Milano il treno a vapore da Milano verso Mantova. Con l’elettrificazione le cose sono peggiorate. Non pretendevamo il Pendolino almeno la continuità dei servizi.
    Ora addirittura la fermata a Bozzolo soppressa, mi sembra una esagerazione. Come potete pretendere che i pendolari e viaggiatori occasionali lascino la macchina per il treno? Considerando che non tutti hanno la patente, o l’hanno persa per svariati motivi?
    Se il vostro progetto era di guadagnare 10′, non credo che ne valga la pena considerando il disagio dei passeggeri. Come inizio non credo abbia avuto buon esito, leggendo i giornali c’è stato più di 30′ minuti di ritardo e il treno navetta è arrivato in tempo per la coincidenza, perchè l’altro treno per Milano era in ritardo. Se poi dobbiamo aggiungere il commento dei paseggeri, treni sporchi freddi d’inverno e caldi torridi d’estate e servizi igienici fatiscenti. Speriamo in un miglioramento dei servizi, e il riprestino delle fermate, almeno a Bozzolo.

  4. cecu2 - | Rispondi

    non pubblicate


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