La nuova Mantova Expo tra eccellenza e competitività


Razionalizzare Mantova Expo e renderla uno strumento di rilancio per Mantova, il territorio provinciale e i suoi prodotti. Si può.

È quanto ha illustrato il presidente della società a partecipazione pubblica Werther Gorni, che ha presentato il progetto di ristrutturazione che intende realizzare per Mantova Expo.

Carla Romani, Matteo Fazzi, Werther Gorni

Carla Romani, Matteo Fazzi, Werther Gorni

Secondo Gorni “è necessaria una profonda trasformazione, prima di tutto sulla base di un modello razionale che sappia creare voci di entrata in grado di coprire gli ingenti oneri”.

Ecco perché la nuova Mantova Expo assumerà due nature diverse ma sempre riconducibili al medesimo soggetto in grado di proporre i prodotti mantovani d’eccellenza nel mondo, contribuendo all’immagine socio-economica che la nostra provincia trasmette all’estero.

Si formeranno così due anime societarie in grado di sviluppare progetti di rilievo internazionale, trasformando Mantova Expo in un ente rivolto non più alle amministrazioni pubbliche ma al privato.

Mantova Expo Excellence” diventerà la parte meramente commerciale del gruppo che fornirà un servizio di certificazione, comunicazione e promozione alle risorse industriali e manifatturiere del nostro territorio. Oltre a promuovere le tipicità mantovane nel mondo, Mantova Expo sarà perciò un centro di certificazione della qualità in grado di conferire alle eccellenze il marchio digitale, vera garanzia dettata dall’UE per la tipicità dei prodotti.

Mantova Expo Events” svilupperà grandi eventi mediante l’impiego di risorse ottenute attraverso una fitta operazione di mecenati in campo nazionale e sopranazionale. In questo ambito rientra la collaborazione con il Centro studi giovanile Ermes, già organizzatore del Sabbioneta Art Festival 2010 e dalla importante mostra correlata “Please Me Fashion. Fluttuazioni fra Arte e Moda”.

Nel 2011 Mantova Expo ed Ermes saranno impegnati nella realizzazione del progetto “Guerresca e Principesca” importante evento culturale che attraverso mostre ed eventi collaterali vuole promuovere fruttuose relazioni fra la storia passata e l’arte contemporanea, analizzando il rapporto fra storia, arte contemporanea e alta moda e come la moda sta riscrivendo l’immaginario del Medioevo e del Rinascimento.

“Il proposito – ha spiegato Matteo Fazzi, presidente di Ermes – è quello di fare degli itinerari dell’Unesco, ovvero di Mantova e Sabbioneta, un centro internazionale di incontro e di confronto per le nuove tendenze dell’arte e della moda”.

L’evento “Guerresca e Principesca” prevede il supporto di numerose realtà sul piano nazionale la cui disponibilità, in molti casi, è stata preventivamente verificata.

“Con questa ristrutturazione – ha concluso il presidente Gorni – risulterà una Mantova Expo più veloce nello sviluppo di progetti di alto livello, un soggetto autonomo e competitivo grazie a un profondo esame degli attuali costi di gestione, che verranno raffinati in modo da rendere l’intera macchina più snella”.

Una macchina che potrà contare su distaccamenti distrettuali che saranno appoggiati presso le sedi che Ermes ha in provincia, a partire da quella di Sabbioneta già pronta.




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