Confartigianato lancia l’allarme disoccupazione giovanile


L’Italia è la maglia nera in Europa per la disoccupazione giovanile.

A lanciare l’allarme è il Presidente di Confartigianato Mantova Lorenzo Capelli.

Disoccupazione Giovanile in Italia 2011La situazione è inaccettabile e paradossale. Il rapporto dell’Ufficio studi di Confartigianato – sostiene Capelli – ci dice che in Italia i giovani under 35 senza lavoro sono 1.183.000 . Ma quelli che stanno peggio sono i ragazzi fra i 15 e i 24 anni, perché il loro tasso di disoccupazione è da record e sfiora il 30% rispetto al 21% della media europea. La Sicilia rimane il fanalino di coda. Infatti se a livello nazionale la disoccupazione delle persone fino a 35 anni si attesta al 15,9%, va molto peggio nel Mezzogiorno dove il tasso sale a 25,1%, pari a 538.000 giovani senza lavoro. Nella classifica provinciale ultima è Carbonia-Iglesias dove i giovani under 35 in cerca di occupazione sono il 38% della forza lavoro. Seguono a breve distanza Agrigento (35,8%) e Palermo (35,7%). La provincia più virtuosa è Bolzano dove il tasso dei giovani senza lavoro è pari al 3,9%, seguita da Bergamo con il 5,6%, e da Cuneo con il 5,7%. Ma occorre analizzare bene questi dati, perché se da un lato cresce la disoccupazione, dall’altro è incomprensibile la difficoltà a reperire il 17,2% di manodopera nei settori dell’artigianato. Bisogna creare un rapporto più stretto tra la scuola e le aziende per avvicinare i giovani alle attività artigiane,occorre valorizzare la formazione professionale, rilanciando l’apprendistato quale strumento formativo fondamentale, per trasmettere il “saper fare” e per inserire i giovani nel mondo del lavoro. Il paradosso italiano è che per il prossimo anno scolastico 2011-2012, infatti, è previsto un aumento del 3% degli iscritti ai licei e una diminuzione del 3,4% degli iscritti agli istituti professionali.La recente riforma dell’apprendistato potrà contribuire a ridurre la distanza tra i giovani e il mondo del lavoro.Gli apprendisti in Italia sono 592.029. In particolare l’artigianato è il settore con la maggiore vocazione all’utilizzo di questo contratto: il 12,5% delle assunzioni nelle imprese artigiane avvengono infatti con l’apprendistato, a fronte del 7,2% delle aziende non artigiane.La crisi del mercato del lavoro italiano non riguarda però soltanto i giovani.
Il Rapporto di Confartigianato mette in luce un peggioramento della situazione anche per gli adulti. La quota di inattivi tra i 25 e i 54 anni arriva al 23,2%, a fronte del 15,2% della media europea, e tra il 2008 e il 2011 è aumentata dell’1,4% mentre in Europa è diminuita dello 0,2%”.

Info:
Confartigianato Imprese Mantova
Via Parigi, 30 – 46047 Porto Mantovano (MN)
Tel. 0376.408778
Fax 0376.385715. .




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