Marcaria: un’oasi naturalistica in disarmo


Le Torbiere di Marcaria, poste in provincia di Mantova, rappresentano uno dei sempre più rari luoghi dove è possibile ammirare la fauna selvatica, per la presenza di migliaia di uccelli delle più svariate specie, in particolare uccelli acquatici.

Torbiere di Marcaria (Mantova)La zona acquitrinosa che costituisce il cuore di questa riserva è un vero e proprio gioiello naturalistico e si contrappone alla avanzante cementificazione del territorio padano.

Tale oasi è di pertinenza del Consorzio Parco dell’Oglio Sud, che ne dovrebbe curare il mantenimento con costanza e diligenza.

Devo purtroppo segnalare che le condizioni in cui versa l’intera oasi sono deplorevoli. Il capanno che serve per le osservazioni e per le fotografie è particolarmente cadente.

Io sono un fotografo naturalista, che fa parte del più grande gruppo italiano di fotografi organizzati, il quale conta oltre 13.000 iscritti, che amano ogni territorio del tutto naturale e che lo visitano con una certa frequenza.

Segnalo che nel parco non vi è alcun tipo di sorveglianza e, poiché assieme ai fotografi, entrano liberamente le persone che lo desiderano, le condizioni sono molto mediocri, al punto tale che lungo i percorsi dell’Oasi si reperiscono perfino bossoli di cartucce da caccia.

Il Consorzio farà anche opera meritevole di divulgazione scientifica su flora e fauna, organizzerà feste e incontri, ma, andando avanti così, temo che nel volgere di pochi anni, il Parco andrà in malora.

Assieme ad una quindicina di fotografi naturalisti, disponibili ad attivarsi per collaborare in vari modi col Consorzio, fin dall’Ottobre 2011 avevo chiesto un incontro col Presidente, per esporre segnalazioni, suggerimenti e impegni da parte nostra.

Il colloquio (dati i tempi biblici di questi Enti, più” politici” che efficient), è avvenuto in data 19/3/2012. A tutt’oggi, se non avessi io telefonato per l’ennesima volta, non avrei avuto notizia alcuna, salvo le solite chiacchere in politichese. Nessuno sa, nessuno fà. Ed io sono arrabbiato. Chiunque abbia un po di buona volontà e anche un minimo interesse alla preservazione di tali patrimoni, faccia un giretto nell’Oasi e…rabbrividisca.

Grazie per l’ospitalità.
Vittore Vantini – vittore.vantini@alice.it




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