Concorso Madonnari 2014 a Grazie: vince Andrea Mariano Bottoli


Andrea Mariano Bottoli trionfa al 42° Concorso Nazionale di Grazie
Il maestro madonnaro di Monza conquista la sua terza vittoria con un’opera ispirata agli antichi strumenti musicali. Con lui sul podio trionfa la simbologia della pace. La giuria presieduta da Philippe Daverio ha premiato l’originalità delle creazioni. Ottimi risultati per gli allievi della Scuola di arte madonnara di Grazie

madonnaro Andrea Mariano Bottoli premiazione Grazie 2014E’ il monzese di origini mantovane Andrea Mariano Bottoli il vincitore del 42° Concorso Nazionale dei Madonnari di Grazie: il maestro madonnaro, uno dei protagonisti storici della manifestazione, ha convinto la giuria presieduta dal critico d’arte Philippe Daverio con un’opera complessa, di ambientazione cinquecentesca e ispirata agli antichi strumenti musicali.

Il secondo posto della categoria Maestri Madonnari è andato a Simona Lanfredi Sofia, mantovana di Bozzolo, mentre terza si è classificata Michela Bogoni di Monteforte d’Alpone, nel Veronese: entrambe le opere sono ispirate alla simbologia della preghiera per la pace, un tema ripreso da diversi madonnari che sul sagrato del Santuario hanno ricordato i tanti conflitti presenti nel mondo.

Philippe Daverio, presidente onorario della giuria, assieme al presidente tecnico Paolo Bertelli e agli altri giurati, ha mostrato un apprezzamento particolare per l’originalità delle creazioni: una tendenza in atto già negli ultimi anni e ulteriormente incentivata dal nuovo regolamento del concorso, che vede ormai le opere di invenzione surclassare la pure eccellente tradizione copista.

Tra le 140 opere realizzate dai 162 madonnari giunti a Grazie da tutto il mondo, a conquistare Daverio e i giurati è stato l’eccellente lavoro di Andrea Mariano Bottoli, sessantenne monzese che partecipa al concorso sin dal 1977: il maestro madonnaro ha proposto un’opera con ben 27 soggetti, che ha colpito la giuria, oltre che per la complessità compositiva, anche per il richiamo alla tradizione cinquecentesca e per la citazione di antichi strumenti musicali.

opera Andrea Mariano Bottoli Fiera Madonnari 2014 Grazie (MN)“Questa è la mia terza vittoria a Grazie ma mi riempie di gioia – racconta Bottoli subito dopo la vittoria – perché è la dimostrazione che si può passare con successo dalle copie alla produzione di immagini. E’ dagli anni Settanta che partecipo a questo concorso, che per me è stato una grande scuola: è qui che ho imparato l’arte madonnara, prima riproducendo i capolavori di Tiepolo e Tintoretto, e poi cominciando a elaborare soggetti originali, seguendo lo straordinario esempio di Kurt Wenner”.

La padronanza tecnica ed espressiva del maestro è tale che ormai si affida con sicurezza all’improvvisazione, senza ricorrere al bozzetto preventivo. “Ovviamente parto con un’idea, che in questo caso mi è venuta pensando ad un mio caro amico musicista, ma buona parte delle decisioni le prendo appena prima di cominciare a lavorare, lasciando che ad ispirarmi sia il genius loci: è la piazza a parlare. E sul sagrato del Santuario mi è venuta l’idea di realizzare una piccola folla di personaggi, ognuno abbinato ad uno strumento musicale del Cinquecento. Quella di sfruttare al massimo lo spazio disponibile è una sfida divertente: come diceva Michelangelo, una statua intera sta in una mano, la cosa difficile è trovarla”.

Per realizzarla, confessa Andrea Mariano (il cui secondo nome è dovuto al fatto che il suo anno di nascita, il 1954, era l’anno mariano: nomen omen per un maestro madonnaro affezionato al sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie!), ha dormito appena due ore: la fatica è stata però ricompensata da una splendida vittoria. E a lui spetterà il compito di realizzare il manifesto della 43esima edizione del concorso.

Nella categoria Madonnari qualificati la vittoria è andata a Garcia Hernan Adriana Del Rocio, messicana di Guadalaja, cui è stato anche assegnato per un anno il Premio del Madonnaro. Dietro di lei le mantovane Valentina Sforzini di Curtatone e Narcisa Pachera di Goito: tutte guadagnano il passaggio alla categoria dei Maestri madonnari.

A vincere nella categoria Madonnari semplici è stato Mino Di Summa di Francavilla Fontana (BR), seguito da Andrea Grespi, mantovano di Curtatone, e da Isnardo Cardoso, colombiano residente a Firenze: per loro si aprono le porte della categoria Madonnari qualificati.

Tra i madonnari semplici sono state segnalate anche 19 opere, mentre ad aggiudicarsi il Premio della giuria popolare con ben 1.080 voti è stata Lucia Legati, mantovana di Castellucchio.

In evidenza anche i vincitori dei premi speciali. Il Premio speciale Santuario Beata Vergine delle Grazie è andato alla giapponese Chihiriko Taki, che ha realizzato una splendida Madonna dai tratti nipponici: la vittoria le vale il passaggio da madonnara semplice a qualificata.

Il Premio speciale Creatività è andato a Fabio Fedele Maria, madonnaro qualificato di che diventa maestro madonnaro di Lendinara (RO), che diventa così maestro.

Il Premio speciale Parco del Mincio è andato alla maestra madonnara Liliana Confortini di Castenedolo (BS), mentre a vincere il Premio Speciale Rotary Andes dedicato alla memoria di Toto De Angelis, l’indimenticabile Straccetto, è stata Francesca Arsì, madonnara semplice di Firenze.

Ottimi i risultati degli allievi della Scuola di arte madonnara di Grazie, partita proprio quest’anno: oltre a Valentina Sforzini, docente della scuola e membro del Centro Italiano Madonnari con un importante curriculum internazionale, hanno ottenuto una segnalazione i madonnari semplici Andrea Grespi e Lucia Legati (vincitrice anche del premio giuria popolare).
Ad ammirare le opere dei madonnari sono arrivate a Grazie decine di migliaia di persone dall’alba sino a notte fonda: a guastare la grande festa è stata però la pioggia, che questa mattina ha cancellato buona parte delle opere realizzate sul sagrato del Santuario. I virtuosi dell’arte effimera per definizione però non ne fanno un cruccio: l’importante è che il tempo, grande incognita che pende sempre sulle sorti della manifestazione, abbia retto per tutta la durata del concorso, consentendo loro di terminare i disegni e replicare così l’antico incanto di Grazie.

Tutti i vincitori

I vincitori del 42° Concorso Nazionale dei Madonnari di Grazie

MAESTRI MADONNARI
Primo classificato: Andrea Mariano Bottoli – Monza
Per la complessità compositiva, il richiamo alla tradizione cinquecentesca e la citazione degli strumenti musicali
Secondo classificato: Simona Lanfredi Sofia
Terzo classificato: Michela Bogoni

MADONNARI QUALIFICATI
Primo classificato: Garcia Hernan Adriana Del Rocio (assegnazione del Premio del Madonnaro per la durata di un anno) – Guadalajara (Messico)
Secondo classificato: Valentina Sforzini – Curtatone (MN)
Terzo classificato: Narcisa Pachera – Goito (MN)

MADONNARI SEMPLICI
Primo classificato: Mino Di Summa – Francavilla Fontana (BR)
Secondo classificato: Andrea Grespi – Curtatone (MN)
Terzo classificato: Isnardo Cardoso – Firenze (Paese originario: Colombia)

PREMIO SPECIALE SANTUARIO BEATA VERGINE DELLE GRAZIE
Chihirico Taki – Giappone

PREMIO SPECIALE GIURIA POPOLARE (1.080 votanti)
Lucia Legati – Castellucchio (MN)

PREMIO SPECIALE CREATIVITÀ
Fabio Fedele Maria – Lendinara (RO)

PREMIO SPECIALE PARCO DEL MINCIO
Liliana Confortini – Castenedolo (BS)

PREMIO SPECIALE ROTARY ANDES dedicato a Toto De Angelis in arte Straccetto
Francesca Arsì – Firenze

Madonnari semplici SEGNALATI dalla giuria:

Michela Vicini – Vescovato (CR)
Lucas Ezequiele Tesoriero – Travo (PC) Paese d’origine: Argentina
Christian Truca – Romania
Flavio Coppola – Firenze
Lucia Legati – Castellucchio (MN)
Violeta Coteanu – Mantova – Paese d’origine: Romania
Enrica Placchi – Bozzolo (MN)
Ruben Martinez – Messico
Ignacio Matzeu – Firenze
Alessandra Bellini – Trausella Valsuchiella (VA)
Ornella Zaffanelli – Vescovato (CR)
Marco Bignami – Romprezzagno (CR)
Marco Soana – Rivarolo Mantovano (MN)
Renato Giunò – Bozzolo (MN)
Stefano Brigo – Curtatone (MN)
Jose’ Fernando Cardenas – Firenze (Paese d’origine: Colombia)
Ilaria Corno – Palazzuolo (FI)
Patrizia Di Pietro – Virgilio (MN)
Manuel Caruso – Goito (MN)




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