Golden Lady Company, azienda leader mondiale nella produzione di calze (400 milioni l’anno distribuite in 70 Paesi), lancia una linea di prodotti innovativi ad alta tecnologia, i collant Senza Cuciture, e con una campagna tv e social che ha come testimonial l’icona della musica di fama internazionale, Miley Cyrus, punta a un target di giovanissime.
Effettuati 20 milioni di investimenti in ricerca e sviluppo che permetteranno, in questo target, nei prossimi 3 anni, una produzione di 40 milioni di calze

Golden Lady CompanyCastiglione delle Stiviere (MN), 4 Novembre 2014. Golden Lady Company sfida la crisi. Mentre la maggior parte delle aziende ha reagito con una posizione difensiva, la nota casa produttrice di calze ha deciso di rilanciare con una strategia industriale d’attacco. Il che significa, investimenti pari a 20 milioni in ricerca e sviluppo tecnologico che hanno portato al lancio di un prodotto assolutamente innovativo.

Non solo. Se gran parte dei competitor ha ridotto al lumicino gli stanziamenti nelle campagne promozionali, Golden Lady Company, ha deciso di dare un messaggio di ottimismo, controcorrente anche in questo. Per lanciare la nuova linea di collant Senza Cuciture, un mix di tecnologia e glamour, una tipologia di prodotto che rivoluzionerà il concetto di collant, Golden Lady Company utilizzerà per la campagna pubblicitaria, quale protagonista, la cantante Miley Cyrus, icona della musica di fama internazionale seguita da milioni di fan e adorata dalle giovani donne tra i 16 e i 30 anni.

Ed è soprattutto a questa fascia di età che Golden Lady Company intende rivolgersi, senza dimenticare chi i trent’anni li ha già passati ma si sente comunque protesa verso il futuro. Per questa campagna Golden Lady Company si è affidata alla agenzia pubblicitaria Armando Testa, in collaborazione con il fotografo e regista americano Terry Richardson. Il nuovo concept di comunicazione sarà Rock Your Legs!

Per questo nuovo target, nei prossimi 3 anni a livello internazionale si produrranno 40 milioni di calze. Si tratta di un obiettivo importante, coerente con i valori di bilancio dell’azienda, che ha chiuso il 2013 con un fatturato consolidato (Europa + USA) pari a 621,9 milioni di euro e stima di mantenere questo livello anche per il 2014. L’Ebitda consolidato nel 2013 è stato pari a 69,3 milioni di euro, in crescita sul 2012 (62,3 milioni) e lo stesso valore sarà confermato anche nel 2014.

LA NUOVA FRONTIERA DEL COLLANT
La nuova linea di collant Senza Cuciture di Golden Lady Company è il risultato di ben vent’anni di ricerca tecnologica all’avanguardia nel settore, che ha avuto un salto di qualità negli ultimi tre anni. L’intero processo di produzione, dal filato al collant finito, avviene all’interno degli stabilimenti Golden Lady Company. L’innovazione Golden Lady Company ha raggiunto livelli di perfezione tali che i prodotti di tutte le fasce sono senza cuciture. Il prodotto è assolutamente unico, profondamente innovativo e risponde a due esigenze fondamentali per la donna moderna: il massimo della libertà e del comfort e un indiscutibile glamour. Basta guardare alle caratteristiche per rendersi conto che i collant Senza Cuciture non hanno eguali sul mercato. Nessuna fastidiosa cucitura nel corpino e nel cinturino, ideali da indossare anche sotto gli abiti più aderenti. Non solo. Lo speciale trattamento agli ioni d’argento garantisce una piacevole sensazione di igiene e di freschezza per tutto il giorno, mentre i collant coprenti sfruttano una tecnologia che bilancia e termoregola la temperatura corporea donando benessere in condizioni di caldo e freddo. I collant Senza Cuciture donano la sensazione di indossare una seconda pelle tanto sono impalpabili e piacevolmente aderenti.

Con questi fattori totalmente innovativi lanciati con una campagna di comunicazione nuova e di grande impatto, Golden Lady Company punta a consolidare la propria posizione di leadership nel mercato internazionale. A livello consolidato, il Gruppo ha nel mercato degli Stati Uniti il maggior risultato in termini di fatturato (274 milioni di euro, pari al 44% del totale). Seguono l’Italia con 193 milioni (31%) e la Russia con 93 milioni (15%). Il Gruppo ha 12 stabilimenti tra Italia, Serbia e USA, e impiega 7.143 dipendenti in tutto il mondo, di cui 2.977 in Italia. Ogni anno produce 400 milioni di calze distribuite in 70 Paesi al mondo.




Scritto da: PRS International
Data: 4 novembre 2014
Categoria: Cronaca
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