Banca MPS sostiene Festivaletteratura 2015


MANTOVA LABORATORIO DI CULTURA E CREATIVITÀ
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA SOSTIENE IL FESTIVALETTERATURA 2015 DI MANTOVA
Sponsorizzati l’innovativo progetto Prototipi e “L’ultima notte del mondo” con Alberto Angela

Festivaletteratura 2015 MantovaBanca Monte dei Paschi di Siena sostiene anche quest’anno il Festivaletteratura di Mantova che, come per le passate edizioni, accoglie per qualche giorno poeti, scrittori e artisti di fama internazionale nella terra di Virgilio e dei Gonzaga.

“Il Festivaletteratura è una storia di successo di una colta e operosa comunità, che ha avuto un’idea, si è organizzata, ed ha saputo, negli anni, accrescere il valore del proprio lavoro – dice Elfo Bartalucci, responsabile dell’area territoriale Lombardia Sud ed Emilia Romagna di Banca Mps -. Banca Monte dei Paschi è orgogliosa di sostenere questa manifestazione che ha un grande valore culturale perché riesce a raccogliere in una stessa città linguaggi diversi e culture lontane idealmente unite dalla letteratura nella sua accezione ampia di conoscenza. Questa è anche l’occasione per la Banca di sostenere concretamente la comunità attraverso una delle sue vetrine prestigiose”.

Banca Monte dei Paschi sostiene in particolare il progetto Prototipi e l’evento “L’ultima notte del mondo”.

Il progetto Prototipi, per una nuova generazione di libri, è una novità dell’edizione 2015 di Festivaletteratura. Si tratta di uno spazio di sviluppo e collaudo di progetti per l’editoria. La sfida del gruppo di lavoro è riflettere su possibili nuovi oggetti di lettura e stimolare il dialogo sul libro del futuro. L’idea è quella di proporre un’alternativa al libro cartaceo, apparentemente oggetto immutabile e impermeabile ai cambiamenti portati dalle nuove tecnologie.

Sabato 12 settembre 2015, ore 16.45 presso il Palazzo Ducale, Alberto Angela presenterà “L’ultima notte del mondo”. Dopo più di vent’anni di ricerche insieme ad antropologi e archeologi, con una coinvolgente lezione-spettacolo, Alberto Angela racconterà la storia delle vittime dimenticate dell’eruzione di Pompei, ricostruendo la vita quotidiana degli abitanti nei momenti precedenti la catastrofe.




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