La mala-burocrazia che danneggia il cittadino


modello 730 2016Da quest’anno sulla dichiarazione dei redditi si può scaricare la spesa sostenuta per la mensa scolastica, certo se ne può scaricare solo una parte e da questa si può avere un rimborso di circa 80€ sul 730, non è tantissimo ma in questi tempi di crisi è sicuramente un piccolo aiuto per le famiglie già tartassate da una miriade di dazi e balzelli, per ottenere questo rimborso serve una certificazione che attesti l’effettuato pagamento da parte della scuola o del comune (visto anche che il sistema di pagamento scelto dal comune per questo non prevede nessuno scontrino o ricevuta al momento dello stesso).

Ma a quanto pare su 69 comuni della provincia di Mantova ce n’è uno il cui ufficio preposto si rifiuta di rilasciare la certificazione lasciando così nello sconforto circa 800 famiglie che per colpa della ingiustificata presa di posizione della responsabile del suddetto ufficio si vedono negati un diritto, si trovano impotenti di fronte all’arroganza di chi fa intendere “Il responsabile sono io e decido io” nonostante le telefonate di sollecito dei vari CAAF della provincia (compresa la Lega Consumatori).

Vedremo come andrà a finire questa grottesca storia, nel frattempo le famiglie si stanno organizzando per raccogliere le firme e valutare con un avvocato se ci sono gli estremi per intraprendere un’azione legale congiunta, certo sembra incredibile che dall’amministrazione di un comune che ha fatto della trasparenza e l’aiuto al cittadino la sua bandiera nella campagna elettorale.

Firmato: Un gruppo di cittadini di Curtatone impotenti di fronte alla solita mala burocrazia




Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *