Lotta al fumo, la LILT premia gli allievi della Scuola Media Sacchi di Mantova


LILT Mantova Scuola Media Sacchi di Mantova 2016Si è svolto questa mattina, 31 maggio 2016, il tradizionale appuntamento con cui ogni anno, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco, la LILT – Lega Italiana per la lotta ai tumori di Mantova premia gli studenti della scuola media “Sacchi” di Mantova che hanno lavorato ai progetti educativi promossi dall’associazione in materia di lotta al tabagismo e corretta alimentazione, i due fattori fondamentali per la prevenzione delle patologie oncologiche.

In una Sala degli Stemmi affollatissima, la presidente Maria Grazia Gandolfi assieme all’Assessore alla pubblica istruzione del Comune di Mantova Marianna Pavesi ha premiato i lavori di quattordici ragazzi: non solo composizioni, ma anche disegni, elaborati al termine del percorso educativo promosso dalla LILT e svolto dagli psicologi Giuseppe Cesa e Armida Turini in collaborazione con i docenti Stefania Anselmi, Maria Clara Bonora, Pietro Cannuzzaro, Maria Cristina Codognola Isabella Colarusso, Chiara Rotteglia e Giovanna Venturini, a cui è andato un riconoscimento.

A vincere i buoni libro sono stati gli allievi che hanno realizzato i migliori elaborati sul tema della lotta al fumo e della corretta alimentazione: il primo premio è andato a Sara Schiavetti Araldi (classe II A), Giorgia Dancelli (II F), Martina Negri (II B), Antonio Pannullo (II D) e Gaia Vancini (II C); il secondo premio è stato assegnato a Francesca Boccia e Aurora Grimaldi (II D), Caterina Nicolini (II A), Giovanni Venturini (II B).

Premiati invece con delle coppe i ragazzi che hanno raccontato il tema della lotta al fumo e della prevenzione attraverso il disegno: Alice Bianchi e Matilde Novelli (II A), Maksym Berezovskyy e Alessandro Bassani (II F), Giulio Manzotti (II D).

Se lo scopo della Giornata mondiale senza tabacco è quella di sensibilizzare la popolazione ad abbandonare almeno per 24 ore la sigaretta, alcuni ragazzi sembrano aver già centrato il bersaglio. “I ragazzi hanno compreso molto bene il messaggio di quanto sia importante smettere di fumare – spiega la Gandolfi – portandolo anche all’interno delle loro famiglie e sensibilizzando genitori e parenti. Proprio come ha raccontato nel suo elaborato Martina, che è riuscita a convincere la zia, in attesa di una bambina, a smettere di fumare. Risultato: niente più sigarette e una cuginetta in perfetta salute. E’ questo il messaggio che oggi vogliamo portare a tutta la cittadinanza, ricordando anche che la LILT promuove periodicamente i corsi per smettere di fumare, che si rivelano molto efficaci”.

“Smettere di fumare sembra difficile, ma è possibile, e parlo da ex fumatrice – ha detto la Pavesi durante il suo intervento -. Non cedete alla tentazione di fumare solo per sembrare più grandi: non è affatto così”.

Uno dei premiati, Antonio, come i suoi compagni ha già le idee chiare; ecco cosa scrive: “sono sempre più convinto che sia davvero da stupidi rischiare la propria vita per un banale vizio che può tranquillamente essere accantonato con la forza di volontà, anche con l’aiuto di medici, farmacisti e psicologi. Adesso la mia missione è quella di convincere anche mia madre a smettere di fumare”.

Per informazioni sui corsi per smettere di fumare è possibile contattare la LILT di Mantova presso la sede di via Portichetto n. 9, ogni martedì dalle 18 alle 19 (tel. 0376 369177/78).




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