Tratto Pen e Festivaletteratura 2016: insieme per i 20 anni della manifestazione


Tornano i laboratori di ri-tratto e l’installazione “D’un Tratto al Festival” per scrivere insieme la storia di questi primi 20 anni di Festivaletteratura

I laboratori di ri-tratto: incontri all’insegna della creatività e della libera espressione:
9 settembre: ri-tratto letterario con Simonetta Agnello-Hornby
10 settembre: ri-tratto figurativo con Fausto Gilberti
11 settembre: ri-tratto letterario con Fabio Genovesi

Tratto Pen Festival Letteratura 2016 MantovaIl 2016 sarà ricordato come un anno unico per Mantova. Oltre ad essere Capitale Italiana della Cultura, la città festeggia, dal 7 all’11 settembre 2016, la ventesima edizione di Festivaletteratura, una delle manifestazioni culturali più amate dal pubblico perché capace di creare un contatto diretto con gli autori, sviluppare opportunità di confronto e condivisione della creatività e del talento, in una dimensione sempre più internazionale.

Vent’anni di Festivaletteratura, un traguardo importante al quale Tratto Pen si unisce, per il dodicesimo anno consecutivo, in qualità di Penna Ufficiale. Il connubio tra la penna pennarello icona della scrittura italiana, storico marchio di F.I.L.A. (Fabbrica Italiana Lapis ed Affini) e Festivaletteratura si riflette nei laboratori di ri-tratto firmati Tratto Pen: tre incontri dedicati al pubblico che, in occasione di questo speciale compleanno, saranno aperti ad un numero maggiore di appassionati che avranno la possibilità di approfondire, attraverso i consigli e gli stimoli degli autori, l’arte del ri-tratto letterario e figurativo. Tre workshop, tre Maestri d’eccezione, tre viaggi all’insegna dello scambio di esperienze, emozioni, tecniche di lavoro, idee e desiderio di condividere la propria espressività.

I Maestri dei laboratori di ri-tratto:

Per il ritratto letterario:
SIMONETTA AGNELLO HORNBY: nata e cresciuta a Palermo, laureata in giurisprudenza, dal 1970 vive a Londra dove è sposata con un cittadino inglese. Alla fine degli anni settanta ha fondato lo studio legale Hornby and Levy, specializzato nel diritto di famiglia e dei minori. È stata presidente dello Special Educational Needs and Disability Tribunal e per otto anni ha insegnato diritto dei minori all’Università di Leicester. Nel 2000 ha iniziato a scrivere romanzi, conciliando l’attività forense con quella di scrittrice. La passione per la cucina, unita al recupero della vecchia masseria di famiglia, negli ultimi anni l’ha spinta ad affiancare alla produzione romanzesca anche una popolare trattistica culinaria, culminata nella raccolta delle ricette dell’infanzia ‘Un filo d’olio’ (2011) e ne ‘La cucina del buon gusto’ (2012). Con la sorella Chiara ha scritto ‘La pecora di Pasqua’ (2012) e ‘Il pranzo di Mosè’ (2014). Tutti i suoi romanzi, fino al rec
ente ‘Caffè amaro’ (2016) sono best-seller tradotti in molte lingue.

FABIO GENOVESI: classe 1974, vive a Forte dei Marmi, dove è nato. Fin da ‘Il bricco dei vermi’ (2007), raccolta dei suoi primi esperimenti letterari, ha eletto la Versilia come laboratorio socio-antropologico, narrandone le repentine trasformazioni con un umorismo caustico, a tratti amaro ma sempre amorevole. Genovesi scrive anche soggetti per il cinema, spettacoli teatrali e reportage per testate musicali. Si è inoltre occupato della traduzione di autori e musicisti statunitensi quali, tra gli altri, Les Claypool, Lee Ranaldo e Hunter S. Thompson. Nel 2015 ha firmato ‘Chi manda le onde’, romanzo vincitore del Premio Strega Giovani.

Per il ritratto figurativo:
FAUSTO GILBERTI: vive e lavora a Brescia. Pittore e illustratore, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera ed ha iniziato a esporre le proprie opere alla fine degli anni Novanta. Le sue creazioni sono figure ridotte al minimo, personaggi stilizzati con gli occhi grandi e stralunati che si stagliano su fogli bianchi la cui ambientazione è quasi sempre indefinita. Come artista, Gilberti ama profondamente il disegno in quanto si realizza in una dimensione intima che tanto somiglia a quella della scrittura. Vincitore del Premio Acacia 2004 e del Premio Cairo 2007, ha all’attivo un centinaio di mostre tra personali e collettive, in Italia e all’estero. Tra il 2014 e il 2016 ha realizzato una serie di biografie illustrate di alcuni dei massimi artisti del Novecento (Marcel Duchamp, Jackson Pollock, Yves Klein e Piero Manzoni).

Anche quest’anno torna, nella Tenda Libri in Piazza Sordello, l’installazione Tratto Pen con un concept dedicato al compleanno di Festivaletteratura. ‘D’un Tratto…20 anni di Festival. Una storia tutta da scrivere’ è il luogo dove il pubblico può condividere, attraverso la scrittura collettiva, ricordi particolari legati a questi due decenni o un augurio per il futuro, lasciando la propria suggestione in modo da comporre la storia celebrativa di questi vent’anni. Uno storytelling vivo, dinamico, gioioso e colorato, grazie ai 24 colori della gamma Tratto Pen che animeranno la partecipazione di chi vorrà lasciare la propria testimonianza. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati del Festival per festeggiare insieme questo anniversario.
“Festivaletteratura non è solo una manifestazione importante e preziosa all’interno del panorama culturale italiano ed internazionale. È anche un modello positivo di scambio, condivisione e confronto, valori che da sempre contraddistinguono il DNA di F.I.L.A. e che ci hanno permesso, in questi anni di collaborazione, di sviluppare – con Tratto Pen, la nostra penna-pennarello icona degli strumenti di scrittura – progetti capaci di trasmettere l’importanza dell’espressione dell’estro creativo in tutte le sue forme. Siamo molto felici di essere presenti anche in questa importante edizione e di festeggiare insieme al pubblico di Mantova i (primi) vent’anni di Festivaletteratura – afferma Piero Frova Direttore Marketing F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini.




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