Emissione francobollo celebrativo di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016


Il 15 ottobre 2016 presso il Teatro Accademico del Bibiena in Via Accademia 47 a Mantova sarà attivato il servizio temporaneo di Poste Italiane

Sabato 15 ottobre 2016 dalle 10.00 alle 18.00, presso il Teatro Accademico del Bibiena in via Accademia 47 a Mantova, sarà allestito uno spazio filatelico temporaneo dove sarà possibile ottenere l’annullo giorno di emissione del francobollo celebrativo di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016.

Francobollo celebrativo Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016 e annullo timbro filatelico per annullo


Sempre presso il Teatro Accademico del Bibiena, alle ore 12.15, si terrà la cerimonia di emissione e consegna del francobollo, alla quale parteciperanno il Sindaco di Mantova Mattia Palazzi, la Direttrice della Filiale di Mantova di Poste Italiane Perla Gobbi e la Referente Filatelia dell’Area Territoriale Lombardia di Poste Italiane Antonella Foschetti.

La vignetta del francobollo raffigura, su un fondino rosso, a destra, la statua bronzea di Virgilio, opera dello scultore milanese Emilio Quadrelli, posta in piazza Virgiliana a Mantova, città natale del poeta; a sinistra, è riprodotto lo stemma del Comune di Mantova. Lo stesso soggetto viene riproposto nel bozzetto dell’annullo.

A commento dell’emissione viene realizzato il bollettino illustrativo con articolo a firma di Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova.

Saranno inoltre disponibili tutti le più recenti emissioni di francobolli, acquistabili insieme ai tradizionali prodotti filatelici di Poste Italiane: folder, pubblicazioni e tessere filateliche, cartoline, libri e raccoglitori per collezionisti.

Lo speciale timbro filatelico, dopo la giornata del 15 ottobre, sarà depositato presso lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Mantova Centro per i 60 gg successivi, in modo da soddisfare le richieste di bollatura che perverranno dai collezionisti dislocati sul territorio nazionale.

A conclusione del servizio il piastrino sarà depositato presso il Museo storico della Comunicazione di Roma.




Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *