Le primizie invernali del Cinema del Carbone


L'inverno al Cinema del Carbone di piazza Don Leoni a Mantova prosegue con un ricco programma di rassegne e iniziative, che Alessandro Della Casa (nella foto) ha illustrato per voi.
(francesca pasolini)

Giovedì 15 gennaio:
I nuovi film della Lega di Cultura di Piadena

Dopo le esperienze degli anni ’50 e ’60, Giuseppe Morandi torna a fare cinema. Insieme a Gianfranco “Micio” Azzali, co-fondatore della Lega di Cultura di Piadena, è nata l’idea di girare un nuovo documentario che raccontasse le trasformazioni del lavoro e della vita nelle nostre terre.
Il film "I colori della Bassa", presentato all’ultimo Festival di Venezia, sarà al centro di una serata che vedrà presenti i due autori e in cui verrà proiettato anche "Mi piaceva lavorare. Un bergamino racconta", film di Michael Grabek con protagonista Gianfranco “Micio” Azzali.

Da Giovedì 22 gennaio:
Ideogrammi cinesi

Nell'immaginario del viaggiatore occidentale, la Cina ha sempre rappresentato una meta favolosa. Dai tempi del Catai di Marco Polo al gigante economico di oggi, la Cina ha mantenuto quell'aura di mistero, fatta di saggezza antica e di splendore che la rende a un tempo affascinante e terribile.
Guidati da Alessandra Sala sarà possibile conoscere la Cina attraverso quattro ideogrammi (famiglia, rosso, strada e imparare), ad ogni concetto sarà abbinato un film del grande regista Zhang Yimou.

Da Martedì 27 gennaio:
Marco Ferreri: il cinema e l'anarchia

Marco Ferreri è stato uno dei registi più all'avanguardia, visionari e sperimentatori del cinema europeo. All'interno della sua filmografia il Cinema del Carbone ha selezionato 6 film: "El cochecito", "L'harem", "Dillinger è morto", "Il seme dell'uomo", "Non toccare la donna bianca", "L'ultima donna".

Da Giovedì 5 marzo:
Leggo solo le figure

Seconda edizione della rassegna che ripercorre i rapporti tra cinema e letteratura.
I film, scelti dopo una consultazione popolare, saranno commentati ogni sera da Simonetta Bitasi.
Saranno proposti "Fight Club", tratto dal romanzo di Chuck Palanhiuk; "Il dolce domani", tratto dal romanzo di Russell Banks; "Food of love – Il voltapagine", dal libro di David Leavitt; "Il figlio di due madri", tratto dal testo di Massimo Bontempelli.

Da Martedì 17 marzo:
Cinearte 2009

Che cosa rappresenta un'opera d'arte?
Attraverso tre film sul confine tra finzione e documentario ("la bella scontrosa" di Jacques Rivette, "Il sole del melocotogno" di Victor Erice e "Stolen Art" di Simon Backés) la rassegna tenta di rispondere alle domande "originarie" della pittura.




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