Irriverente e geniale: Paolo Poli


Istrionico, poliedrico, un artista dai mille volti: questa sera, alle ore 20:45, il grande Paolo Poli porterà in scena al teatro Anselmi di Pegognaga il suo ultimo lavoro: "Sillabari", tratti dal testo dello scrittore veneto Goffredo Parise.
Dotato di uno stile assolutamente unico e riconoscibile, che coniuga il teatro di prosa, la rivista, la parodia e il travestitismo, sempre con uno sguardo acuto e pungente e un'attenzione particolare alla satira di costume, Paolo Poli ha illustrato ai nostri microfoni la sua ultima opera teatrale, discutendo anche di teatro, cinema, televisione e molto altro.
[francesca pasolini]

-Sillabari-
di Paolo Poli
da Goffredo Parise
regia di Paolo Poli
musiche di Jacqueline Perrotin
scene di Emanuele Luzzati
costumi di Santuzza Cali’
luci di Francesco Barbagli
con Paolo Poli, Luca Altavilla, Alfonso De Filippis, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco

I Sillabari di Goffredo Parise sono come piccoli poemi in prosa. Scritti alla metà del secolo scorso ci sorprendono oggi con la loro freschezza, per l'immediatezza quasi infantile del racconto, per la magia umile ed alta dei personaggi.
Vediamo bambini stupiti in un mondo ambiguo, vecchietti arrabbiati in una società allo sbaraglio, donne sole dal quieto bovarismo periferico e uomini ancora ingenui nella lotta per la sopravvivenza. Era l'Italia che cambiava velocemente nelle maglie di una lunga guerra e dava origine all'attuale bel paese.




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