Quando Scatta Nuvolari: Al via la Mostra a palazzo Te


Quando Scatta Tazio Nuvolari

Un Nuvolari inedito in una grande mostra alle Fruttiere di Palazzo Te dal 17 settembre al 18 dicembre. Titolo dell’esposizione “Quando scatta Nuvolari. Storie, velocità, passioni”, dove il verbo “scatta” va inteso sia in senso automobilistico, con la potenza dell’imprendibile campione, sia in senso fotografico, perché – ed è questa la novità assoluta – Nuvolari fu un asso anche della fotografia: nella sezione “Lo sguardo di Tazio” (un percorso fotografico tra pubblico e privato, con immagini della moglie, dei figli, del mondo delle corse e dei viaggi, realizzate  dallo stesso Nuvolari tra il 1937 ed i primi anni della Seconda guerra mondiale sempre però in un’ottica sommessamente privata, da osservatore più che da protagonista, mai o raramente autocelebrativa) sono esposte per la prima volta  circa 250 immagini, appartenenti ad un “corpus” di 2575 negativi recentemente ritrovati, studiati e digitalizzati per intervento della Fondazione Banca Agricola Mantovana.

Accanto a questo splendido “diario”, la grande mostra di Palazzo Te propone il Nuvolari più conosciuto, l’epopea emozionante del “mantovano volante”, mitico e non dimenticato pilota da corsa di notorietà mondiale con la sezione “L’asso degli assi”: in questa parte della mostra rivivranno le immagini più famose delle sue imprese, torneranno i trofei da lui conquistati sulle strade e i circuiti di tre continenti. Trent’anni di storia delle corse e d’Italia, tra il 1920 e il 1950, riproposti attraverso foto, filmati e cimeli, insieme alle auto che con lui furono protagoniste, dalla Alfa Romeo 8C 2300 Monza alla Auto Union tipo D, alla Bugatti T37, alla Maserati 8CM, che Nuvolari portò alla vittoria. Ma anche le moto, dalla Bianchi “Freccia azzurra” alla Norton 500 OHV, dalla Borgo 500 alla Garelli 350 GP. E l’ultima vettura (che si rivedrà in Italia a più di 30 anni dall’ultima esposizione), quella Cisitalia Grand Prix con la quale, imboccato ormai da tempo il viale del tramonto, sognò il ritorno all’unico mondo che amava, quello delle corse.

A curare l’esposizione sono due grandi specialisti di storia dell’automobilismo: Gianni Cancellieri e Adolfo Orsi.
La mostra è promossa ed organizzata dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana, dal Comune di Mantova, in collaborazione con il Centro Internazionale d’Arte e Cultura di Palazzo Te, Automobile Club di Mantova, Archivio di Stato di Mantova e il PRA – Pubblico Registro Automobilistico di Mantova.

Informazioni
Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te
www.centropalazzote.it
Tel. 0376-369198




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