Il 25 gennaio 2011 Fondazione Aida, in collaborazione con il Comune di Pegognaga, celebra la “Giornata della memoria” con due iniziative che raccontano la Shoa attraverso le parole dello scrittore e giornalista Frediano Sessi, dal 19 gennaio in libreria con il nuovo libro Visitare Auschwitz, e Mi chiamo Anne Frank, il nuovo spettacolo che sarà presentato al Teatro Anselmi alle ore 20.45 tratto da Il mio nome è Anne Frank di Frediano Sessi.

Si tratta di un evento organizzato al di fuori della stagione teatrale voluto dall’Amministrazione Comunale per le iniziative organizzate dalla Provincia di Mantova in commemorazione del 27 gennaio 2011, giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che hanno protetto i perseguitati.

Martedì 25 gennaio 2011 alle ore 18 presso il nuovo Centro Culturale Livia Bottardi Milani (Piazza Vittorio Veneto 14), Frediano Sessi, massimo esperto in Italia del diario di Anna Frank, presenta il nuovo libro “Visitare Auschwitz”, scritto a quattro mani con Carlo Saletti, in libreria per Marsilio dal 19 gennaio. Il libro è la prima guida sistematica e dettagliata in Europa per visitare l’ex campo di concentramento, ricca di informazioni, fotografie e mappe per aiutare il visitatore (sono più di 60.000 quelli che ogni anno raggiungono il lager dall’Italia) a entrare in ciò che resta oggi di questo terribile passato, un utile strumento per cominciare a ricostruire la storia e a rivivere con l’immaginazione i frammenti di vita quotidiana di molti dei deportati ebrei e non che vissero in questo luogo i loro ultimi giorni.

Mi chiamo Anna Frank a Pegognaga (Mantova)
Mi chiamo Anna Frank

Alle ore 20.45 al Teatro Anselmi è di scena Mi chiamo Anne Frank, il nuovo spettacolo di Fondazione Aida per ripensare la Shoah con le parole del diario. Chi è davvero Anna Frank? E chi erano i clandestini che con lei e la sua famiglia vissero per due anni nell’alloggio segreto cercando di sfuggire la persecuzione nazista? Com’è nato il suo Diario? Da queste domande Lorenzo Bassotto e Frediano Sessi raccontano la storia di Anna, quello che viveva e provava durante la clandestinità, durante il suo viaggio verso il campo di concentramento di Auschwitz e negli ultimi giorni della sua vita. Lo spettacolo, per gli adulti e i ragazzi dai 13 anni, con Lorenzo Bassotto e musiche dal vivo di Niccolò Bollettini (pianoforte), Andrea Faccioli (chitarre ed elettronica) e Olmo Chittò (percussioni), è stato realizzato con la collaborazione della Fondazione Anne Frank House di Amsterdam e Basilea che, concedendo l’uso completo del diario di Anna Frank ha permesso una rilettura del complesso materiale storico. Ne nasce un ritratto che svela, con l’ausilio di voci narranti, effetti sonori e visivi, elementi nuovi, tra questi una nota sul rapporto conflittuale con la famiglia e il tema della religiosità, quella di un Dio personale che Anna conosce nel percorso intrapreso da Francoforte ad Amsterdam per finire ad Auschwitz.

“Nel racconto scenico” afferma Lorenzo Bassotto, anche regista dello spettacolo, “scopriremo la vera storia di Anna, quello che provava durante la clandestinità, il suo viaggio verso il campo di concentramento di Auschwitz e negli ultimi giorni della sua vita. La sua figura si svelerà agli occhi del pubblico così come la sua capacità di tradurre in parole mature gli avvenimenti che stavano travolgendo il suo mondo. Lo spettacolo ha l’obiettivo di diffondere l’esperienza di Anna Frank, testimone del periodo più buio e grottesto della storia contemporanea”.

Teatro Comunale “G. Anselmi” (Piazza Vittorio Veneto 16) tel. 0376/550213.

Ingresso:
presentazione del libro: gratuita
Spettacolo Mi chiamo Anne Frank: intero 12€/ridotto 8€




Scritto da: Fondazione Aida
Data: 24 Gennaio 2011
Categoria: Eventi
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