Mi chiamo Anne Frank, San Giorgio 28/01/2012


Sabato 28 gennaio 2012 a San Giorgio di Mantova nuovo appuntamento con la stagione “Che spettacolo!”, organizzata dal Comune e Fondazione Aida. Alle ore 20.45 va in scena “Mi chiamo Anne Frank” reading a cura di Lorenzo Bassotto e Frediano Sessi, massimo esperto della sua opera, tratto da una rilettura inedita dei diari.

Mi chiamo Anne Frank, San Giorgio MantovaNella settimana che celebra la giornata mondiale della memoria, a San Giorgio di Mantova va in scena un reading per ripensare la Shoah con le parole del diario più famoso al mondo. Mi chiamo Anne Frank, lo spettacolo prodotto da Fondazione Aida che da appuntamento sabato 28 gennaio 2012 presso l’Auditorium del Centro Culturale San Giorgio (ore 20.45), è un ulteriore contributo e spunto per riflettere sulla figura di Anna sulla sua scrittura e il suo coraggio di vivere.

Chi è davvero Anna Frank? E chi erano i clandestini che con lei e la sua famiglia vissero per due anni nell’alloggio segreto cercando di sfuggire la persecuzione nazista? Com’è nato il suo Diario? Il racconto scenico racconta storia di Anna, quello che viveva e provava durante la clandestinità, durante il suo viaggio verso il campo di concentramento di Auschwitz e negli ultimi giorni della sua vita.

Il nuovo spettacolo di Fondazione Aida con Lorenzo Bassotto e musiche dal vivo di Niccolò Bollettini, e Olmo Chittò, è tratto da “Il mio nome è Anne Frank” (Einaudi Ragazzi per la collana Storia) del prof. Frediano Sessi, massimo esperto della sua opera e curatore del diario per Einaudi che ha collaborato alla messa in scena dello spettacolo.

Grazie alla Fondazione Anna Frank House di Amsterdam e Basilea, che ha concesso l’uso completo dei diari di Anne Frank, si è resa possibile una rilettura inedita a quattro mani, di Frediano Sessi e Lorenzo Bassotto, del complesso materiale storico.

Ne nasce un ritratto che svela, con l’ausilio di voci narranti, effetti sonori e visivi, elementi nuovi rispetto ai racconti ufficiali, tra questi una nota sul rapporto conflittuale con la famiglia e il tema della religiosità, quella di un Dio personale che Anne conosce nel percorso intrapreso da Francoforte ad Amsterdam per finire ad Auschwitz.

“Nel racconto scenico” afferma Lorenzo Bassotto, anche regista dello spettacolo, “scopriremo la vera storia di Anna, quello che provava durante la clandestinità, il suo viaggio verso il campo di concentramento di Auschwitz e negli ultimi giorni della sua vita. La sua figura si svelerà agli occhi del pubblico così come la sua capacità di tradurre in parole mature gli avvenimenti che stavano travolgendo il suo mondo”.

Lo spettacolo è allestito dalla Fondazione Aida Teatro Stabile di Verona e si rivolge al pubblico dei ragazzi, dai 13 anni, e degli adulti con l’obiettivo di diffondere l’esperienza di Anne Frank, testimone del periodo più buio e grottesto della storia contemporanea. In allegato due foto dello spettacolo.

Copy Barbara Rigon
con: Lorenzo Bassotto
consulenza: Frediano Sessi
musiche dal vivo di: Niccolò Bollettini, Olmo Chittò
illustrazioni: Mauro Marchesi
scene: Gino Copelli e Guglielmo Avesani
animazioni digitali: Pietro Peruz
effetti sonori: Andrea Cristofori
tecnico audio/luci: Roberto Macchi e Claudio Modugno
regia: Lorenzo Bassotto

Tratto da “Il mio nome è Anne Frank” di Frediano Sessi
Produzione: Fondazione Aida
con la collaborazione della Fondazione Anne Frank House di Amasterdan e Basilea

Frediano Sessi è scrittore, saggista, consulente editoriale e traduttore; insegna e lavora all’Università di Mantova, la città dove vive. Dopo gli studi universitari inizia la consulenza con l’editore Einaudi, per il quale ha curato, tra l’altro, l’edizione definitiva del Diario di Anne Frank (1992). Dirige per la Marsilio “Gli specchi della memoria” e collabora alle pagine culturali de “Il Corriere della Sera”. Ha scritto alcuni romanzi per adulti, pubblicati da Marsilio, e due saggi storici editi da Rizzoli. Per Einaudi Ragazzi ha pubblicato: Ultima fermata Auschwitz (1996) e Sotto il cielo d’Europa (1998), e la biografia di Margarete Buber Neumann per la collana Sirene di Edizioni EL. È recentemente uscito per Marsilio “Visitare Auschwitz “ (2011).

Biglietto: intero € 12,00 // ridotto € 10,00

Auditorium Centro Culturale San Giorgio
Via Frida Kalho, San Giorgio di Mantova (MN).

Informazioni
Fondazione Aida 
tel. 045 800 1471 – 045 595284 – fax 045 800 9850 – e-mail: fondazione@f-aida.it – www.fondazioneaida.it – www.facebook.com/fondazioneaida

Informazioni per la stampa e accrediti:
Fondazione Aida // Ufficio Stampa // Monica Fattorelli 
stampa@f-aida.it tel. 045 800 1471 – fax 045 800 9850




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