Silentio o Fauni, sonate nello stile italiano a Rivarolo Mantovano 29/06/2012


SILENTIO o FAUNI … sonate nello stile italiano
2 Concerti promossi dalla FONDAZIONE SANGUANINI RIVAROLO ONLUS
COL PATROCINIO Province di Mantova e Parma, Comuni di Rivarolo Mantovano e Colorno.
LA COLLABORAZIONE Fondazione Santa Chiara, Pro loco di Rivarolo, Associazione Borgo San Rocco, Associazione Terre d’acqua.
IL CONTRIBUTO BCC di Rivarolo Mantovano, MW Gestion, GAL Oglio-Po, Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale, Zurich Assicurazioni.

Un programma da concerto, quale era possibile ascoltare, a metà Settecento, nelle residenze ducali di Mantova, Parma o Modena, piuttosto che nelle corti principesche di Würzburg o Dresden, illustrato da un Attore in costume d’epoca ed eseguito da 5 Musicisti provenienti da varie parti d’Europa.

I Concerti, preludio alla registrazione digitale che verrà effettuata nella Cappella monastica di Santa Chiara a Casalmaggiore il 1° e 2 luglio 2012, presentano brani di autori nostrani poco noti (Alessandro Besozzi di Parma, Carlo Zuccari di Casalmaggiore, Francesco Vignali di Rivarolo) accostati ad altri di celebri compositori coevi (Händel, Zelenka, Platti) con i quali i percorsi si sono spesso intrecciati.

L’iniziativa si colloca nell’ambito di un progetto culturale di vasto respiro che ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio immateriale delle comunità locali e, nello specifico, la riscoperta e riproposizione della musica antica di autori locali. Il coordinamento del progetto è affidato a Davide Guarneri.

CONCERTI

  • Venerdì 29 giugno 2012, RIVAROLO MANTOVANO, cortile della Cassa Rurale ed Artigiana
  • Sabato 30 giugno 2012, COLORNO, Palazzo Ducale, Sala del Trono

Spettacoli ore 21.15 – INGRESSO LIBERO e gratuito fino ad esaurimento posti.

INFORMAZIONI
Biblioteca della Fondazione Sanguanini, 0376 958144; www.fondazionesanguanini.it

IL PROGRAMMA
I PARTE
G.F. Händel: Sonata VI per oboe, violino & continuo, HWV 385
A. Besozzi: Sonata II per oboe & basso continuo, F.Vignali: Uscite o Gemiti, madrigale (Trascrizione strumentale)
J.D.Zelenka: Sonata III per violino, oboe & continuo, ZWV 181

II PARTE
F. Vignali: Silentio o Fauni, madrigale (Trascrizione strumentale)
C. Zuccari: Sonata II, op. I per violino & basso continuo
G.B. Platti: Sonata a violino, oboe & continuo

GLI INTERPRETI
Davide Guarneri, oboe, Iasonas Keramidis, violino (Grecia), Michael Kaulartz, fagotto (Germania), Guzman Ramos Gutierrez, arciliuto (Spagna), Urte Lucht, clavicembalo (Germania), Marco Cominotti, voce recitante. Testi di Enrico e Davide Guarneri; Costumi di Anna Sanguanini.

I concerti saranno preceduti da una esibizione degli sbandieratori in costume della Pro Loco di Rivarolo Mantovano

IL PROGETTO CULTURALE
L’idea di allestire questo programma di sonate da camera nello “stile italiano” è maturata nell’ambito di alcuni colloqui intercorsi tra il Consiglio direttivo della Fondazione Sanguanini Rivarolo Onlus e il musicista Davide Guarneri, estensore e coordinatore del progetto culturale alla base dell’iiziativa. Il sostegno economico della Cassa Rurale ed Artigiana di Rivarolo Mantovano, di MW Gestion e il contributo del GAL Oglio-Po hanno reso possibile la sua attuazione. Proseguendo il cammino intrapreso nel biennio 2010/2011, quando, nell’ambito delle rassegne Canti di Corte, è stato presentato il lavoro di tre musicisti del primo Seicento padano, si è volta l’attenzione, quest’anno, alla produzione di musica strumentale del tardo barocco, per l’esito dei rapporti, a nostro avviso significativi, che si stabilirono, grazie alla musica, tra le corti principesche dell’Italia settentrionale e le omologhe di area germanica. La fine del XVII secolo e l’inizio del XVIII sono caratterizzati da un’intensa migrazione di musicisti italiani, e padani in particolare, attratti in Europa dalle occasioni lavorative delle corti tedesche. Per contro è questa l’epoca in cui si consolida la moda del “Grand Tour”, che porta artisti, letterati, gentiluomini e regnanti a valicare le Alpi per attingere alla fonte della cultura classica, incarnata dalle espressioni artistiche del “Belpaese”. L’intenso scambio di relazioni culturali che ne è derivato ha stimolato la richiesta e la produzione di un bene di consumo all’epoca assai diffuso: la musica, in tutte le sue manifestazioni artistiche, sacre e profane, dalla sonata al concerto, alla cantata, all’oratorio, per culminare nell’intensa produzione operistica per i nascenti teatri d’opera. Un gran numero di composizioni, in forma autografa e a stampa, giace custodita nei fondi musicali degli archivi storici di Biblioteche, Fondazioni, Teatri e Conservatori non solo a Mantova, Parma, Modena, ma anche e soprattutto nelle città tedesche che furono sedi di corti principesche (Würzburg, Karlsruhe, Dresden, ecc.), dove attendono di essere riscoperte e suonate. Il lavoro di ricerca e selezione dei brani musicali è stato accompagnato dalla loro trascrizione in notazione moderna, quando necessario, (i due madrigali di Francesco Vignali riproposti nell’intavolatura per liuto e per cembalo) di altre è stata ricostruita la partitura nelle parti mancanti (è il caso del quarto movimento della sonata di Platti, il cui manoscritto è arrivato a noi incompiuto nelle battute finali); per tutti è stata curata l’interpretazione filologica secondo la prassi esecutiva dell’epoca. Il lavoro di trascrizione e ricostruzione è stato effettuato da Davide Guarneri.

Davide Guarneri, oboe – diplomato in oboe e flauto dolce al Conservatorio Cherubini di Firenze si sta perfezionando con Thomas Indermühle alla Hochschule für Musik Karlsruhe. Cresciuto musicalmente da Federico Maria Sardelli, ha acquisito familiarità con la prasi interpretativa della musica antica e barocca in particolare. Nel 2011 ha inciso il cd-audio “Canti di Corte, madrigali e sonate del barocco mantovano” promosso dalla Fondazione Sanguanini.

Iasonas Keramidis, violino – “summa cum laude” alla Hochschule für Musik Karlsruhe, vincitore di 5 Concorsi Nazionali ed Internazionali e di alcune borse di studio, tra le quali un dottorato di ricerca, si sta perfezionando con Ulf Hoelscher nella qualifica di solista.

Michael Kaulartz, fagotto – allievo di Ole Kristian Dahl all’Univerisità di Musica e Arti Sceniche di Mannheim, ha suonato in numerose orchestre nazionali e internazionali con le quali ha partecipato anche a programmi televisivi.

Guzmàn Ramos Gutierrez, arciliuto – diplomato in chitarra classica al Conservatorio Monasterio de Jesus/Spagna, si è laureato in musica antica ad Amsterdam. Nel 2008 ha fondato l’ensemble Allegoria col quale focalizza l’attenzione sulla musica barocca italiana e spagnola.

Urte Lucht, clavicembalo – formatasi ad Hamburg e Zürich, tra gli altri con Johann Sonnleitner, vincitrice di concorsi in patria e all’estero, ha partecipato a numerosi Festival internazionali di musica antica e a varie produzioni per la radio e la televisione tedesche. Insegna alla Hochschule für Musik Karlsruhe.

Il costume d’epoca indossato da Marco Cominotti, Voce recitante, è stato realizzato da Anna Sanguanini, presidente dell’Associazione storico-culturale Borgo San Rocco di Rivarolo Mantovano, In questi anni i suoi figuranti hanno partecipato a manifestazioni e spettacoli tenuti in dimore storiche e luoghi prestigiosi del Mantovano.

Silentio o Fauni, sonate nello stile italiano




Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *