Grazie, il 14/08/2014 prende il via l’Antichissima Fiera


Attesi sul sagrato del Santuario più di 150 madonnari da tutto il mondo per la 42esima edizione del concorso artistico. Presidente della giuria sarà Philippe Daverio. Anche il mercato non conosce crisi: 250 gli espositori della Fiera. Ricco programma di incontri culturali, spettacoli musicali e intrattenimenti, con tante novità per bambini e ragazzi. E Grazie è anche trionfo di gusto e natura

locandina 2014 Antichissima Fiera delle Grazie di Curtatone (MN)Il conto alla rovescia è terminato: prende il via domani, giovedì 14 agosto 2014, l’edizione 2014 dell’Antichissima Fiera delle Grazie, la manifestazione che dal lontano 1425 anima nei giorni della festività dell’Assunzione il piccolo borgo di Curtatone dominato dal Santuario mariano, storica meta di culto e devozione religiosa.

L’appuntamento che richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori anche da fuori provincia – per quest’anno sono attese 100mila presenze – si apre con un record: le 150 piazzole messe a disposizione degli artisti che si sfideranno sul sagrato del Santuario per la 42esima edizione del Concorso nazionale dei madonnari sono già state esaurite.

Un vero e proprio boom di iscrizioni, arrivate dopo che l’anno scorso alcuni posti erano rimasti vuoti, complice la crisi, nonostante quello di Grazie sia l’appuntamento più antico del mondo e ispiratore di importanti manifestazioni internazionali, come il Sarasota Chalk Festival in California.

Merito dell’Amministrazione Comunale di Curtatone, che assieme al Centro Italiano Madonnari e alla Pro Loco, ha saputo in questi mesi ricostruire un intenso dialogo con gli artisti, anche rinnovando il regolamento della competizione, nel rispetto dei due requisiti che ne caratterizzano l’identità: la rappresentazione del tema sacro e l’uso esclusivo dei gessetti.

A stimolare la partecipazione e l’entusiasmo degli artisti, molti dei quali sono maestri madonnari che mancavano da Grazie da alcuni anni, e con una forte componente straniera (delegazioni attese da Francia, Germania, Stati Uniti, Messico, Giappone), è anche la prestigiosa presenza di Philippe Daverio, presidente onorario della Giuria.

“E’ la prima volta che vengo chiamato a presiedere un concorso di questo tipo e ne sono molto incuriosito – spiega il noto critico d’arte –. Provo una grande considerazione per i madonnari, maestri di un’arte antica di cui i graffitari di oggi rappresentano la moderna evoluzione. Le loro opere, seppur effimere per definizione, affondano le radici nella grande tradizione del Rinascimento. In un mondo come quello attuale che reputa l’arte come qualcosa da trasformare in denaro, i madonnari e i loro lavori, destinati ad essere cancellati nel giro di qualche giorno, sono poco considerati: eppure il loro è un gesto gratuito e antico, e questo mi colpisce profondamente. Valuterò con grande attenzione sia le riproduzioni di opere note che le creazioni originali, spesso ispirate ai temi sociali contemporanei: d’altronde in Italia esiste un’antica tradizione di ex voto, la cui narrazione è legata proprio alle vicende del quotidiano, come ci ricorda il Santuario di Grazie, luogo straordinario per la civiltà artistica italiana”.

Dopo le premiazioni dei vincitori del concorso, in programma per le 18.30 di venerdì 15 agosto 2014, al termine di quasi 24 ore ininterrotte di lavoro per i madonnari, Daverio alle 20.30 terrà una conferenza sul tema “Le radici culturali per un nuovo Rinascimento”.

Accanto alla storica sfida a colpi di gessetto, l’Antichissima Fiera delle Grazie propone anche un ricco programma di appuntamenti, con il circo di strada, le rievocazioni e i giochi medievali, le commedie dell’arte, le animazioni per i bambini, gli intrattenimenti per i giovani al nuovo Padiglione San Lorenzo e le grandi serate all’insegna della musica e dello spettacolo, dalla lirica al musical, che si svolgeranno nella suggestiva cornice del sagrato del Santuario.

Interessanti anche gli incontri culturali, come quello di domenica 17 agosto 2014 con l’esploratore e scrittore Marco Deambrogio, il cui ultimo libro “Le tre vie della vita”, racconto del cammino di Santiago di Compostela, sta riscuotendo un notevole interesse.

Proposte di qualità anche per i più piccoli con gli appuntamenti a cura di Dario Moretti, direttore del Teatro all’Improvviso e fondatore del fortunato festival “Segni d’infanzia”, e del romanziere Davide Bregola, con il suo “L’acchiapparime e i burattini”.

Sabato 16 agosto 2014 invece si parlerà di cultura del cibo ed evoluzione della cucina mantovana con lo storico Giancarlo Malacarne, con focus sul Cotechino delle Grazie, il piatto tipico del territorio per il quale è in arrivo la Denominazione di Origine Comunale De.C.O..

E proprio attorno all’antica tradizione, cara ai mantovani, di gustare il cotechino dopo la messa al Santuario la mattina di Ferragosto, si sviluppa un altro elemento portante dell’Antichissima Fiera delle Grazie: quello del gusto. I migliori prodotti tipici, sia locali che regionali, sono tra i protagonisti del grande mercato che quest’anno è ancora più ricco: 250 gli espositori che hanno confermato la loro presenza, con un aumento del 60% rispetto al 2013. Oltre ai tradizionali banchi di ambulanti, quest’anno ci sarà spazio anche per la creatività artigianale e i prodotti made in Italy; al migliore allestimento andrà il premio del tradizionale concorso “Bancofiera”.

L’Antichissima Fiera è anche l’occasione per riscoprire lo straordinario patrimonio storico-artistico e naturalistico di Grazie: il borgo nato attorno al Santuario della Beata Vergine Maria, splendido esempio stile gotico lombardo consacrato nel 1406, è immerso nella Riserva Naturale delle Valli del Mincio, una delle aree umide interne più importanti d’Europa, nonché Sito Comunitario (SIC) e Zona per l’avifauna (ZPS), che nel 2009 ha vinto il premio Eden europeo per il turismo sostenibile.

Durante i quattro giorni della manifestazione sarà possibile effettuare delle escursioni e raggiungere Grazie da Mantova in barca: navigare in mezzo alle Valli che avvolgono il Santuario, in queste settimane impreziosite dallo spettacolo dei fiori di loto, è un’esperienza di rara emozione e bellezza, la via più suggestiva per avvicinarsi alla piccola frazione, inserita nel 2013 tra i Borghi più belli d’Italia.

Tutte le informazioni sull’Antichissima Fiera delle Grazie sono consultabili al sito: www.fieradellegrazie.it.




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