Atmosfere swing al Camelliae Tea Lounge: a Castiglione delle Stiviere torna Mélange 04/12/2015


Il Camelliae Tea Lounge di Castiglione delle Stiviere (MN) cadenza i mesi invernali rinnovando Mélange, l’ormai collaudato ciclo di appuntamenti tematici.

Honolulu Swing Mélange Camelliae Tea Lounge Castiglione delle Stiviere Mélange” è una rassegna di eventi nei quali l’arte viene proposta sotto diversi punti di vista, perché la bellezza assume forme sempre inaspettate. Un modo alternativo per mangiare, bere, divertirsi, e per farlo bene.

Domani, venerdì 4 dicembre 2015 alle ore 22 si esibiranno gli Honolulu Swing di Reggio Emilia, in formazione da quartetto. Il loro sound si ispira al Gipsy-Jazz, detto Manouche.

Il genere deriva dall’autonimo con il quale si definiscono le popolazioni Romanì presenti nel Nord Europa (Francia, Belgio, Olanda, Germania) ma che con il tempo ha iniziato a definire un vero e proprio filone musicale, da quando negli anni ’30 un Manouche di nome Django Reinhardt ed il suo “Quintette du Hot Club de France” mescolando le tradizioni musicali della propria gente con i primi echi della musica afroamericana diede vita a quello che è considerato il primo Jazz europeo, dove virtuosismo solista e solida base ritmica si fondono.

Mélange conferisce un fil rouge a iniziative che diversamente risulterebbero isolate, e trae ispirazione dal significato, ormai in disuso, che si è sempre conferito ai fiori. In questo secondo ciclo di eventi, infatti, il tema selezionato è l’auspicio, segno atto a essere interpretato come presagio, rappresentato dal vischio, pianta botanica notoriamente beneaugurante.

Una scelta che conferma la volontà del Tea Lounge di fornire non solo un’eccellenza enogastronomica, ma di elevare la proposta culturale, diversificando la gamma di iniziative artistiche. “Il fine”, come dichiara Angelo Baccolo – titolare del Camelliae Tea Lounge, “è quello di dare delle suggestioni, proponendo iniziative trasversali che possano sempre sorprendere gli ospiti, incontrando il gusto e le sensibilità di un numero sempre crescente di frequentatori”.




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