Storia

Mantova Castello di San GiorgioIl Castello di San Giorgio, situato a Mantova, è stato costruito da Bartolino da Novara nel 1395 con la funzione di fortificazione a difesa della città e solo nel 1459 è stato trasformato in residenza per la famiglia dei Gonzaga, Signori di Mantova per circa un secolo (fino a quando Guglielmo Gonzaga porterà la sua residenza negli appartamenti della “Corte Vecchia” ristrutturata).

Le opere di ristrutturazione del castello di San Giorgio furono commissionate dal marchese Ludovico II Gonzaga , in occasione del viaggio a Mantova della corte pontificia e del suo numeroso seguito, all’architetto Luca Fancelli e ad Andrea Mantegna pittore.

Il Castello di San Giorgio è a pianta quadrata, costituito da quattro torri angolari e cinto da un fossato con tre porte e relativi ponti levatoi ed ospita, al piano nobile della Torre di Nord-Est, la famosa Camera degli Sposi o “Camera picta” di Andrea Mantegna.
Piantina Castello di San Giorgio Mantova


Il castello è stato anche un carcere: nel 1810 vi era incarcerato il patriota tirolese Andreas Hofer, prima di essere giustiziato. Nel periodo della dominazione austriaca, dal 1815 diventa il carcere di massima sicurezza in cui vennero richiusi gli oppositori e dal 1852 vi furono imprigionati alcuni patrioti legati ai Martiri di Belfiore.

Indirizzo:

Si trova a Mantova all’incrocio tra Lungolago Mincio, Via Legnago e Lungolago Gonzaga.
Indirizzo Castello di San Giorgio Mantova

Visite

Al Castello di San Giorgio si accede da Palazzo Ducale. Per maggiori dettagli sugli orari di visita e sul prezzo dei biglietti consultare il sito http://www.ducalemantova.org/