Mantova Teatro Sociale

Teatro Sociale

Il Teatro Sociale di Mantova si trova nel cuore della città (in Piazza Felice Cavallotti) e fu realizzato nel periodo della Restaurazione, per volontà e forte desiderio del mantovano Luigi Preti che nel 1816 fondò la Società di privati cittadini da cui il Teatro prese successivamente il nome.

Il Teatro Sociale fu eretto tra il 1818 e il 1822, su progetto di Luigi Canonica, architetto allievo del Piermarini, che si ispirò agli schemi e al gusto delle forme neoclassiche.

All’esterno presenta una facciata, recentemente restaurata e riportata alla sua originale bellezza, bassa e larga, ma che mantiene la maestosità di un tempio greco grazie alla struttura del pronao a sei colonne sormontato da un frontone triangolare.

Il Sociale può ospitare al suo interno circa novecento spettatori, strutturato sul modello canonico del teatro classico dell’Ottocento, ha una platea, tre ordini di palchi e due gallerie.

Le decorazioni e gli affreschi che rendono elegante l’interno del Teatro sono opera sia di artisti mantovani, ma vi si possono anche ammirare i medaglioni pitturati da Francesco Hayez, raffiguranti Apollo e Minerva e che abbelliscono e decorano la volta della platea.

Il Teatro Sociale di Mantova, in origine nato per le rappresentazioni dell’opera lirica, fa parte dei 24 teatri denominati “Teatro di Tradizione”, secondo quanto stabilito dalla legge 800 del 14 agosto 1967 del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ed ha come principale compito quello di promuovere, agevolare e coordinare le attività musicali, in particolare liriche, nel territorio delle rispettiva provincia.