Sono numerosi i palazzi, i musei, le chiese ed i luoghi di interesse da visitare a Mantova. Mantova è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco il 7 luglio 2008 in quanto eccezionale testimonianza di realizzazioni urbane, architettoniche ed artistiche rinascimentali.

Skyline Mantova

Skyline Mantova

Cosa vedere a Mantova? Se volete visitare Mantova in una giornata o in un weekend, un buon itinerario di visita di Mantova è quello che inizia con l’ingresso nel centro storico di Mantova dal ponte di San Giorgio, da cui è possibile ammirare la famosa skyline di Mantova, molto suggestiva al tramonto. Attraversato il ponte ci si trova davanti il Castello di San Giorgio, punto di confluenza delle vie che costeggiano i tre laghi di Mantova (Lago Superiore, Lago Inferiore e Lago di Mezzo).

Castello di San Giorgio Mantova

Castello San Giorgio

Costruito tra il 1395 e il 1400, il Castello di San Giorgio è riconoscibile per le sue 4 torri (la Torre di Nord-Est ospita la celebre Camera degli Sposi affrescata da Andrea Mantegna).

Palazzo Ducale Mantova

Palazzo Ducale

Costeggiando il fianco destro del Castello di San Giorgio, si entra in Piazza Sordello, vero e proprio cuore della Mantova Rinascimentale. Sul lato sinistro di Piazza Sordello si trova il Palazzo Ducale, residenza dei Gonzaga nel quattordicesimo secolo, dove sono custoditi molti tesori, tra quadri, statue, arazzi.

Duomo Mantova (Cattedrale di San Pietro)

Duomo Mantova

Sul lato destro di Piazza Sordello si trova invece il Duomo di Mantova (Cattedrale di San Pietro), edificato nel tredicesimo secolo e ristrutturato da Giulio Romano nel 1545.

Sempre in Piazza Sordello a Mantova si trovano anche il Palazzo Vescovile, dal 1823 sede episcopale e Palazzo Bonacolsi (chiamato anche Palazzo Castiglioni).

Oltrepassando il voltone di Piazza Sordello ci si trova nel centro storico di Mantova. Proseguendo verso sinistra in Via Accademia, è possibile visitare il Teatro Bibiena, un piccolo gioiello del ‘700 disegnato da Antonio Bibiena per volotà di Maria Teresa d’Austria ed inaugurato da Wolfgang Amadeus Mozart all’età di soli 14 anni.

Sottoportico dei Lattonai Mantova

Sottoportico Lattonai

Da qui, attraversata la piazzetta dove è presente il monumento di Dante Alighieri, proseguendo lungo Via Adigò, si giunge in Piazza Broletto, che ospita il Palazzo del Podestà, l’Arengario ed il suggestivo Sottoportico dei Lattonai, che collega Piazza Broletto a Piazza Erbe.

Il Palazzo del Podestà di Mantova, costruito nel 1227, è collegato al Palazzo del Massaro tramite l’Arengario. Sulla facciata del Palazzo del Podestà si trova l’Edicola di Virgilio, statua di marmo raffigurante il sommo poeta.

Piazza Erbe Mantova

Piazza Erbe

Proseguendo si arriva in Piazza Erbe, dove si possono ammirare il Palazzo della Ragione, costruito nel 1250, la Torre dell’Orologio (con un esemplare di orologio astronomico), la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica di Mantova (risale al 1082), a base circolare, costruita sul modello del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Piazza delle Erbe a Mantova è delimitata dai portici delle case tardogotiche e rinascimentali, tra cui la Casa del Mercante, costruita nel 1455 per il mercante Boniforte da Concorezzo.

Basilica Sant'Andrea Mantova

Basilica S.Andrea

Proseguendo in Piazza Mantegna, si può visitare la Basilica di Sant’Andrea, costruita su progetto di Leon Battista Alberti tra il 1472 e il 1494. In fianco alla Basilica di S.Andrea si trova il Campanile gotico, rimanenza della chiesa preesistente. Nella cappella di San Longino sono conservati i Sacri Vasi, esposti al pubblico il Venerdì Santo.

Teatro Sociale Mantova

Teatro Sociale

Proseguendo lungo Corso Umberto I si arriva al Teatro Sociale di Mantova, costruito tra il 1818 e il 1822 da Luigi Canonica.

Percorrendo poi Via Nievo, si può raggiungere la centrale Via Verdi e Piazza Canossa, di impronta settecentesca.

Da qui si può raggiungere in pochi minuti Piazza Virgiliana, dove si trovano una statua dedicata a Virgilio ed il Museo Diocesano.

Da qui si può poi arrivare in Piazza d’Arco, dove si trova il Palazzo d’Arco.

Proseguendo per via Scarsellini si può ammirare la sede dell’Università di Mantova e la Chiesa di San Francesco.

Continuando per Via Solferino, Via Bonomi, Via Tito Speri, si arriva in via Chiassi, dove si trova la Chiesa di San Barnaba. Proseguendo dritto per via Poma, sulla sinistra si può vedere la Casa di Giulio Romano, costruita tra il 1538 e il 1544.

Famedio Mantova

Chiesa S. Sebastiano

In fondo a via Roma, girando a destra in Via Acerbi, si può raggiungere la Casa del Mantegna, edificio che l’artista padovano fece costruire nel 1476.

Di fronte si può ammirare la Chiesa di San Sebastiano (Famedio), progettata da Leon Battista Alberti nel 1460, che oggi custodisce il monumento ai caduti partigiani della Prima Guerra Mondiale. E proseguendo si arriva al Palazzo San Sebastiano, residenza di Francesco II Gonzaga, e oggi sede del museo della città.

Palazzo Te Mantova

Palazzo Te

A meno di un centinaio di metri si trova poi Palazzo Te, costruito tra il 1525 e il 1534 da Giulio Romano su commissione di Federico II Gonzaga.

Da non perdere poi le varie torri presenti nelle vie del centro di Mantova.

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