Biennale d’Arte Giovani al Mam di Gazoldo degli Ippoliti 3 dicembre 2016 – 22 gennaio 2017


IX Biennale D’arte Giovani 2016
a cura di Gianfranco Ferlisi
Opere di: Federica Aiello Pini, Nicola Biondani, Roberta Busato, Daniele Cestari, Nadia Fanelli, Marica Fasoli, Davide Genna, Claudia Melegari, Vincenzo Paonessa, Andrea Sante Taddei, Clara Turchi Rose.

Saranno loro i protagonisti della IX Biennale d’Arte Giovani, dal 3 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017, negli spazi del Mam a Gazoldo degli Ippoliti (Mantova).

Vincenzo Paonessa installazione Tenui involucri 2014

Vincenzo Paonessa – installazione Tenui involucri, 2014


È questa una rassegna creativa che nasce come ricognizione della nuova scena visiva di un’area specialissima della bassa Lombardia. La mostra, curata da Gianfranco Ferlisi, indaga, nello specifico, uno speciale segmento della contemporaneità, delle espressioni di autori che si distinguono per pregio e originalità nelle arti figurative.

Undici giovani talenti, testimoni delle più attuali tendenze artistiche, animeranno dunque un museo, il MAM, ricco di storia, un museo specialissimo con una incredibile capacità divinatoria: le sue rassegne intercettano infatti, assai spesso, personalità forti, personalità di solito destinate a diventare artisti di prestigio. Da tale felice binomio prende perciò corpo la IX Biennale d’Arte Giovani 2016 di Gazoldo degli Ippoliti, con un progetto espositivo volto a realizzare una nuova edizione di una rassegna dedicata ad artisti emergenti, giovani anagraficamente, ma non solo: una sfida alla limitatezza di risorse di questi tempi che si rigenera con l’intento di presentare molteplici aspetti del discorso artistico.

Nell’esposizione si parla di cultura visiva giovanile e di complessità espressiva dei tempi contemporanei con una squadra di operatori estetici di assoluta qualità, mentre il Mam si trasforma in officina di arti declinate non tanto nella forma canonica, quanto in espressioni di confine in cui la creatività alimenta una nuova comunicazione del pensiero.

La Biennale Giovani, nata nel 1998 e giunta alla sua nona edizione, anche stavolta ritiene che sia possibile realizzare una manifestazione di grande rigore, di ottima progettualità e di esemplare valorizzazione di arte ed esperienze creative.

Villa Ippoliti (sede del Museo e spazio architettonico di grande rilevanza storico-artistica) si offre dunque come prestigioso contenitore in cui dare risalto alle ricerche dei giovani talenti mentre la Biennale si ri-accredita quale appuntamento importante per la crescita culturale dell’intero territorio virgiliano.

Trova così conferma uno scenario complesso e stratificato in cui tradizione ed innovazione, temi attuali e tenaci, convivono senza entrare in contraddizione, uno scenario da cortocircuito visivo spazio/temporale in cui tutti gli autori ci aiutano ad inoltrarci sull’impervio sentiero di nuove possibili relazioni tra pittura e installazione, tra residui di immagini e astrazione, tra la persistenza di un operare che si appropria e si ibrida con altri e diversi linguaggi e svariati materiali. L’esposizione presenta così uno spaccato inaspettatamente differenziato e molto simile a quello che si vedrebbe in una mostra internazionale, perché le idee e i riferimenti culturali ed artistici degli artisti invitati sono internazionali. Emerge, in poche parole, una panoramica di magici intrecci di ascendenza figurativa iconica e di sentimento della contemporaneità. Si ricrea parallelamente un ampio orizzonte che fa riferimento a uno spettro di sperimentazione linguistica sufficientemente ampio, adeguatamente creativo e poetico per misurarsi con gli aspetti rituali e simbolici degli spazi museali, per immaginare e lasciare immaginare l’arte figurativa del prossimo futuro.

Un passato ricco di storia (quello del Mam) prefigura un futuro ricco di personalità artistiche, e questi artisti sono il futuro. Il loro linguaggio è efficace tanto da trasformare l’appuntamento con la IX Biennale giovani in una mostra dove, alla fine, si vedono pittura, scultura e comunicazione artistica, compattate in un lavoro solido su cui fondare un percorso a venire.

Dove

MAM – Museo d’Arte Moderna dell’Alto Mantovano
Via Marconi, 126 – 46040 Gazoldo degli Ippoliti (MN)

Giorni e orari di apertura

Dal 3 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017
Inaugurazione 3 dicembre 2016 alle ore 18,00

Orari di apertura:
mattino: dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 13,00
pomeriggio: Sabato e domenica dalle 15,30 alle 18,00
Sono possibili visite alla mostra su appuntamento.

Prezzo

Ingresso gratuito

Informazioni

tel. +39 0376 659315
http://www.comune.gazoldo.mn.it
www.turismo.mantova.it
info@turismo.mantova.it +39 0376 432432




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