Mostre Sergio Scatizzi e Giuseppe Menozzi a Sabbioneta 4 marzo – 9 aprile 2017


Sergio Scatizzi – Imago Hominis
Giuseppe Menozzi – DEUS sive VERITAS
Mostre a cura di Giammarco Puntelli
Palazzo Ducale Sabbioneta (Mantova)
4 marzo – 9 aprile 2017
inaugurazione presso il Teatro all’Antica
Sabato 4 marzo 2017, alle ore 17.00

Sabato 4 marzo 2017 alle ore 17.00, nel Palazzo Ducale di Sabbioneta (MN), grazie al sostegno e all’organizzazione dell’amministrazione comunale, saranno inaugurate le mostre personali di Sergio Scatizzi e Giuseppe Menozzi. Le personali, curate da Giammarco Puntelli, sono tra gli eventi che porteranno, in questa stagione, arte contemporanea in una location di eccezione.

Sergio Scatizzi, Notte di luna, 2001

Sergio Scatizzi è l’artista simbolo dell’informale toscano, al quale sono state dedicate centinaia di mostre istituzionali.

Primo artista vivente ad esporre più volte a Palazzo Pitti a Firenze, la sua biografia è un continuo percorso di ricerca e di riconoscimenti di pubblico e di critica.

Le sue opere sono state raccolte in tre volumi dall’archivio ufficiale, curato da Alberto Diolaiuti.

In Scatizzi l’arte italiana ha riconosciuto un simbolo del lavoro d’arte fiorentino e toscano dal chiaro spessore internazionale.

Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.

L’intera attività di Sergio Scatizzi è stata curata da Alberto Diolaiuti, titolare dello Studio d’Arte Il Fiore di Montecatini Terme, sede dell’unico archivio ufficiale delle opere del maestro, e scrigno di alcuni fra i capolavori della sua produzione.

“L’opera di Sergio Scatizzi – spiega Giammarco Puntelli – è una fra i più coerenti esercizi di equilibrismo emozionale che troviamo nell’arte contemporanea: la sincerità, l’onestà, il coraggio di alcune sue opere sono determinanti per una lettura approfondita dell’arte del Novecento, non solo italiano. La mostra di Sabbioneta sarà un’occasione straordinaria per vedere opere rare e alcuni inediti del grande maestro che solo un curatore attento come Alberto Diolaiuti poteva portare in tale contesto”.

Attualmente la Studio d’Arte Moderna Il Fiore cura anche il lavoro di Menozzi.

Giuseppe Menozzi, la cui opera “La voce del giusto” è stata copertina del numero 51 del Catalogo dell’Arte Moderna Editoriale Giorgio Mondadori, ha all’attivo centinaia di mostre istituzionali, fra cui ricordiamo quella del Premio Bancarella, quella dedicata al suo lavoro dalla Regione Toscana, con un’opera scelta per la Pinacoteca della Regione stessa, quella fatta alla Biblioteca Umanistica a Milano, quella che ha inaugurato il semestre Renzi al parlamento Europeo a Bruxelles, nel suo curriculum vari premi vinti fra i quali il Foyer des Artistes a La Sapienza di Roma ritirato con il direttore del Tg1 Fabrizio Del Noce, il Torre di Castruccio a Carrara ritirato con Antonino Zichichi e Margherita Hack.

Artista simbolo per la spiritualità nell’arte, ne ha rivoluzionato assiomi e coordinate, creando un nuovo universo pittorico.

La personale di Sergio Scatizzi intitolata “Imago Hominis” e la personale di Giuseppe Menozzi intitolata “Deus sive Veritas” rimarranno aperte fino al 9 aprile 2017 con i seguenti orari: da martedì a venerdì 9,30-13 e 14,30-17; sabato, domenica e festivi 9,30-13 e 14,30-18; lunedì chiuso.




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