Biglietteria chiusa in stazione ferroviaria a Mantova, interviene l’Avv. Salvatore Scalia


BIGLIETTERIA CHIUSA IN STAZIONE, UNA VERGOGNA!

Avvocato Salvatore Scalia MantovaSulla vicenda della biglietteria chiusa in stazione, nonché sulla mancanza di una biglietteria automatica, interviene l’Avv. Salvatore Scalia, componente dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia, al fine di fare emergere l’incapacità di questa amministrazione comunale nel portare avanti gli interessi dei cittadini, i quali sono chiamati a subire e tacere!

«È a dir poco vergognoso – dichiara l’Avv. Salvatore Scalia – che nel 2017 a Mantova, città Capitale Italiana della Cultura per il 2016 nonché una delle città più belle d’Italia, non vi sia una biglietteria automatica che possa permettere ai cittadini e o ai turisti di poter acquistare direttamente il proprio titolo di viaggio. Inoltre, il fatto che il Sindaco, o qualcuno della sua giunta, non si sia attivato affinché venisse installata una biglietteria automatica, ci dà la misura di quanto il primo cittadino si interessi dei bisogni e delle necessità dei mantovani. Peraltro, senza l’intervento del Prefetto di Mantova, Dott. Sandro Lombardi, i mantovani, e tutti i passeggeri, avrebbero dovuto subire dei disagi a dir poco ingiustificabili e poco comprensibili».

Continua Scalia «Quindi, a fronte dell’inettitudine del Sindaco, forse impegnato in altro piuttosto che a richiedere a Trenord di evitare tutti i problemi legati alla chiusura della biglietteria, la cittadinanza – e l’utenza tutta – si è trovata a subire dei gravi disagi. Infatti, questi giorni sono stati caratterizzati da code interminabili per l’acquisto del biglietto e, in taluni casi, dalla perdita del proprio treno, a causa della mancanza di opportuna segnaletica, oltreché della corresponsione del sovrapprezzo, nel caso di acquisto del titolo di viaggio a bordo».

«Va detto – conclude l’Avv. Salvatore Scalia – che tali disservizi potevano essere evitati, anche alla luce del fatto che già da tempo la biglietteria della Stazione ferroviaria era oggetto di chiusure legate alla riqualificazione della stessa stazione. A tal proposito, sorge spontanea una domanda. Chi, se non il Sindaco, è deputato ad avere cura di migliorare la qualità, e quindi i servizi, dei cittadini mantovani? Forse è arrivata l’ora che il Sindaco Palazzi, se troppo occupato in altro, si faccia da parte lasciando governare la città a chi ne avrebbe cura, tutelando e mettendo al centro il cittadino!».




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