Per una Sinistra RivoluzionariaNei collegi di Mantova e provincia alle elezioni politiche 2018 sarà presente la lista “Per una Sinistra Rivoluzionaria”, sia alla Camera che al Senato.

La lista si contrappone ai principali poli della politica parlamentare (Pd, destra, M5S) ed è caratterizzata da un programma realmente alternativo che punta in maniera chiara e coerente ad una rottura con le regole e le compatibilità di questo sistema economico in cui una costante crescita di povertà, disoccupazione e precarietà va di pari passo ad un aumento dei profitti di grandi aziende, multinazionali, istituti finanziari.

PD e destra hanno svolto in questi anni un ruolo perfettamente funzionale a questo sistema, sia togliendo diritti ai lavoratori che tagliando sanità pubblica, istruzione e servizi, sia destinando miliardi a banche e grandi aziende c he investendo in missioni militari (dagli evidenti fini economici).

A questo ceto politico che ha governato per decenni si aggiungono i 5 stelle, pronti a dirci che la divisione è tra “cittadini” e “casta”.

Per noi, la contrapposizione è tra sfruttatori e sfruttati: gli interessi dei lavoratori, dei disoccupati e dei giovani in cerca di lavoro sono incompatibili con quelli dei grandi azionisti e imprenditori, banchieri e super ricchi. Solo mandando a casa l’attuale ceto politico e mettendo in campo un programma che metta in discussione la concentrazione delle grandi risorse in poche mani si può creare una prospettiva di reale cambiamento.

Con queste premesse, nella lista “Per una Sinistra Rivoluzionaria” non potevano che essere candidati lavoratori e precari: Stefano Quaglia, maestro precario; Daniele Chiavelli, docente di matematica; Michela Santus maestra precaria; Davide Bosco, programmatore; Enrico Duranti, geometra e attivista ambientalista.

“Per una Sinistra Rivoluzionaria” – Mantova




Scritto da: Ufficio stampa "Per una Sinistra Rivoluzionaria" Mantova
Data: 6 febbraio 2018
Categoria: Politica


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