Dictat in scena in Spagna, il Teatro Magro torna a Granada


Ultime fasi del progetto internazionale DICTAT – Performative Culture Cooperation for awareness on past European DICTATorships, progetto coordinato da Teatro Magro e finanziato dalla Commissione Europea (Programma Cultura 2007-2013).

Dictat Teatro Magro a Granada (Spagna)


Teatro Magro ha presentato la produzione al pubblico, frutto del progetto di diciotto mesi. La première internazionale ha avuto luogo a Mantova il 13 settembre 2013, presso il Tempio di S. Sebastiano, registrando il tutto esaurito per tutte e tre le repliche serali previste.

Dopo queste importanti premesse, si svilupperà ora la tournée internazionale, che vedrà Teatro Magro in Spagna, in Romania e infine, per la chiusura del progetto, in Polonia. Flavio Cortellazzi, Stefano Fornasini, Alessandro Pezzali e Marina Visentini, ossia lo staff artistico previsto nel progetto, saranno in Spagna dal 4 al 7 ottobre 2013 per presentare alla popolazione di Granada il notevole lavoro, incentrato sulle dittature passate e future, ricordando al pubblico di essere attenti e consapevoli nelle proprie scelte, cercando di prevenire tendenze nostalgiche o rischiosi pericoli antidemocratici.

Infatti, Dictat è un progetto transnazionale che mette in connessione quattro paesi europei, uniti nella produzione di uno spettacolo incentrato sulle dittature che hanno segnato la storia più recente di queste nazioni.

Dopo aver avviato il progetto nel luglio 2012, nel settembre dello stesso anno i quattro registi dei quattro diversi paesi partner hanno affrontato e sviscerato insieme le tematiche più pregnanti, per proporle agli attori nel dicembre 2012, a Mantova, ed affinarle nel gennaio 2013 a Granada, in aprile 2013 a Belchatow, e infine lo scorso luglio a Bucarest.

Lavorano al progetto, insieme a Teatro Magro, altri tre enti partner provenienti da Polonia, Romania e Spagna: tutti gli Stati sono accomunati dal fatto che hanno vissuto in maniera e in tempi differenti una dittatura che ha influito in modo indelebile sulla loro storia e sulla loro cultura.

Le nazioni coinvolte sono state selezionate per rappresentare in maniera equilibrata l’Europa dal punto di vista geopolitico, sociologico e culturale: infatti, Italia e Spagna rappresentano l’occidente, con due dittature di destra, mentre Romania e Polonia, rappresentano l’est Europa con due recenti dittature di sinistra. Le istituzioni di ciascun paese seguono con interesse il progetto, dal momento che conferisce non solo lustro e spessore culturale, ma garantisce anche una più ampia visibilità, di respiro internazionale. In particolare, il Comune di Mantova sostiene il progetto, seguendolo da vicino soprattutto nella prospettiva della candidatura di Mantova a capitale europea nel 2019.

Lo staff artistico che lavora operativamente sul progetto Dictat è costituito da un regista e due attori per ogni ente rappresentato: Alejandro Corral (ES), Flavio Cortellazzi (IT), Radek Garncarek (PL), Marian Milea (RO) per quanto concerne i registi; José Luis Arenas Barranco (ES), Gabriel Bucur (RO), Encarnacion Iañez Alcalá (ES), Marian Milea (RO), Katarzyna Paradecka (PL), Alessandro Pezzali (IT), Marina Visentini (IT), Krystian Wieczyński (PL) saranno gli interpreti. Terminata la tournée spagnola, il gruppo si ritroverà a Bucarest per il debutto romeno, dal 3 all’8 dicembre 2013.

Maggiori informazioni su DICTAT, gli enti partner, la produzione, lo staff artistico e il calendario degli appuntamenti sono disponibili sul sito ufficiale del progetto www.dictat.eu, sulla pagina Facebook www.facebook.it/dictatproject e su twitter.com/dictatproject. E’ possibile anche scrivere a info@dictat.eu.




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