Simone Cristicchi al Teatro di Pegognaga con Mio Nonno è Morto in Guerra, 28/03/2014


Simone Cristicchi Mio Nonno è Morto in GuerraVenerdì 28 marzo 2014 ore 20.45
Teatro TENDA Anselmi di Pegognaga (MN)
SIMONE CRISTICCHI in “MIO NONNO è MORTO IN GUERRA”. Voci, canzoni e memorie della Seconda Guerra Mondiale.
di e con Simone Cristicchi
con Riccardo Ciaramellari Pianoforte e fisarmonica
Gabriele Ortenzi Sonorizzazioni, theremin e strumenti giocattolo
Adattamento e regia Simone Cristicchi
Disegno luci Stefano Iacovitti
in collaborazione con Istituzione Teatro Comunale di Cagli
produzione Promomusic

Reduce dal successo con il monologo “Li romani in Russia”, Simone Cristicchi presenta a Pegognaga (MN) uno spettacolo sulla memoria della seconda guerra mondiale: “Mio nonno è morto in guerra” prodotto da Promo Music di Marcello Corvino.

Uno spettacolo di parole e musica, commovente, coinvolgente e ironico: un affresco di piccole e grandi storie individuali, un mosaico d’istantanee emozionanti, schegge di voci inghiottite dal vortice della Grande Storia e salvate dall’oblio.

Venerdì 28 marzo 2014 (ore 20,45) arriva al Teatro TENDA Anselmi di Pegognaga (MN) Simone Cristicchi con Mio nonno è morto in guerra. Voci, canzoni e memorie della Seconda Guerra Mondiale. Palco spoglio, quattordici vecchie sedie accatastate, che proiettano sullo sfondo una ragnatela di luce, un pianoforte, strumenti giocattolo.

Questo è quanto basta per raccontare le storie “in bianco e nero” di quattordici piccoli eroi quotidiani attraversati dal terremoto della seconda guerra mondiale. Racconti di bombardamenti nelle borgate, di fame, di madri coraggiose, di prigionieri in Africa, di alpini nella ritirata di Russia, di lotta partigiana, di esuli dell’Istria. Storie cariche di speranza, umanità e resistenza.

Alternando registri vocali e stilistici, il poliedrico cantautore e attore romano dà vita ad ogni singolo personaggio, raccogliendo un album di ricordi che ancora oggi gridano rabbia per un dolore gratuito e inutile e, che per contraltare ha bisogno di leggerezza, una leggerezza indispensabile a sopravvivere.

A questa raccolta di aneddoti e ricordi, si affiancano brani scelti dal repertorio della canzone popolare e d’autore: De Gregori, Fossati, Vian, canti alpini reinterpretati da Cristicchi accompagnato al pianoforte da Riccardo Ciaramellari. Parole narrate e cantate che prendono vita anche grazie alle atmosfere sonore create da Gabriele Ortensi attraverso la magia del theremin, degli strumenti giocattolo, che immergono lo spettatore nella tridimensionalità del racconto.

Cristicchi, procedendo con la sua narrazione priva di reticenze e al tempo stesso delicata, riesce a offrici un punto di vista dal quale è impossibile tirare una riga netta tra buoni e cattivi. Esistono solo uomini e donne giuste, al di là delle etichette di amici o nemici ed un unico grande messaggio: “i nostri nonni morti in guerra, muoiono ancora di più, oggi, in questi tempi di finta pace”.

Uno spettacolo costruito dando risalto soprattutto a una “geografia dell’anima” e dell’emozione nel ricordo, e nato dall’urgenza di non disperdere la memoria e i valori civili ad essa legati, così come afferma lo stesso cantautore: “credo fermamente che se ogni ragazzo italiano, oltre a studiare a scuola le scienze o la geografia, sapesse raccontare la storia dei propri nonni, nel nostro paese assisteremmo ad una piccola grande rivoluzione culturale.”

INFORMAZIONI BIGLIETTI: 18 euro (intero), 16 euro (ridotto)

Teatro TENDA Anselmi
Via Enrico Berlinguer, 89 Pegognaga (Mn) tel. 0376/5546223 info@teatroanselmi.it www.teatroanselmi.it

Informazioni per la stampa:
Fondazione Aida // Ufficio Stampa – Monica Fattorelli Tel. 045/8001471-045/595284 stampa@f-aida.it www.fondazioneaida.it




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