homesweetHOME: al via il progetto sulle residenze teatrali. Teatro Magro ospita Macelleria Ettore dal 27 al 29 novembre 2015


Dal 27 al 29 novembre 2015, Macelleria Ettore, la premiata compagnia di ricerca diretta da Carmen Giordano, sarà protagonista a Mantova di un duplice e imperdibile evento a cura di Teatro Magro realizzato con il contributo del Comune di Mantova e della Regione Lombardia in collaborazione con Ars Creazione e Spettacolo: il workshop La Stanza_appunti per una drammaturgia dello spazio (dal 27 al 29 novembre) presso la sede di Teatro Magro (via Brescia 2c) e lo spettacolo Stanza di Orlando_viaggio nella testa di Virginia Woolf (29 novembre), nello Spazio Studio S. Orsola di Ars Creazione e Spettacolo (via Ivanoe Bonomi, 3).

Stanza di Orlando, Macelleria Ettore teatro27-29 novembre 2015 | Teatro Magro
La Stanza_appunti per una drammaturgia dello spazio
La Stanza_appunti per una drammaturgia dello spazio rappresenta la prima semina della stagione + VOLUME 2015-2015, laboratorio di produzione rivolto ad attori professionisti e non professionisti, e si svolgerà nell’arco di tre appuntamenti, secondo il seguente calendario:
Venerdì 27/11/2015 – incontro riservato solo agli allievi di Carni Scelte – dalle 15.00 alle 19.00
Sabato 28/11/2015 – dalle 14 alle 20
Domenica 29/11/2015 – dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16

«La Stanza è un contenitore, un luogo fisico e mentale, uno spazio in cui chiudersi e lasciare il mondo fuori. La Stanza è il nostro mondo: cassetti, ricordi, specchio, libri, segreti, mozziconi di sigarette. Quello che lasciamo fuori e quello che portiamo dentro. Un limite spaziale che ha a che fare con la nostra identità. Un luogo chiuso da cui poter guardare senza essere visti, viaggiare senza muoversi. Una gabbia. Un rifugio.
Partiamo dalla costruzione fisica di un luogo. Ciascun allievo è chiamato a creare una stanza: uno spazio chiuso, un confine tra se stesso e il mondo, in cui esperire una differente percezione e relazione con l’esterno. Quali oggetti, passi, parole, respiri abitano la stanza? Quali suoni? Chi è l’inquilino della stanza? Come passa il tempo da solo nella stanza? Cosa lascia di sé quando esce? Partiamo dalla costruzione di un luogo fisico, per arrivare alla persona che lo abita. La stanza evoca una drammaturgia fatta di frammenti, movimenti impercettibili, gesti apparentemente banali, attimi di vita rubati al fuori, alla relazione normale e normata con il mondo esterno».

Carmen Giordano
Nasce a Foligno (PG) il 24 agosto del 1980. Nel 2005 consegue la laurea in Lettere Moderne con indirizzo “Storia del teatro e dello spettacolo” presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma con la valutazione di 110 con lode. Nel 2006 si diploma in Regia Teatrale presso la “Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi” di Milano. Nel suo percorso formativo e professionale collabora con diversi esponenti della realtà teatrale italiana, tra cui Gabriele Amadori, Cesare Lievi, Paolo Rossi, Sergio Maifredi, Renata Molinari, Tonino Conte, Serena Sinigaglia.
È autrice e regista di IDIOTA_ un tradimento di Dostoevskij con Enrico Campanati, scene e costumi di Maria Paola Di Francesco, una produzione del Teatro della Tosse di Genova (2010).
Cura adattamento e regia di Marilyn Monroe_FRAGMENTS partitura per attrice e contrabbasso con Mariangela D’Abbraccio e Raffaele Toninelli, produzione di Pierfrancesco Pisani (2012).
È regista di Figli per Sempre di Giulia Donelli nell’ambito del Festival TrameDautore 2013 presso il Piccolo Teatro di Milano, e autrice e regista del Concerto per la fine del tempo, spettacolo prodotto dal Conservatorio F. A. Bonporti di Trento, con i musicisti del conservatorio e le danzatrici dell’Istituto Coreutico di Trento (2014).
Nel 2008 fonda la Compagnia MACELLERIA ETTORE_ teatro al KG di cui è direttrice artistica, drammaturga e regista.

Costi:
20 euro per i corsisti di Teatro Magro e ARS
40 euro per gli esterni
Per prenotazioni 3401274599 | 0376 369918

29 novembre 2015, ore 17.30 | Spazio Studio S. Orsola di Ars Creazione e Spettacolo
Stanza di Orlando_viaggio nella testa di Virginia Woolf

«Non toccare. Non entrare. Non bussare.
Non disturbare Virginia. È una scrittrice.»

Carmen Giordano della compagnia trentina Macelleria Ettore dirige la pièce Stanza di Orlando: in scena, la presenza magnetica di Maura Pettorruso dà corpo e voce a una performance che coniuga installazione e parola. Il dispositivo scenico, realizzato da Maria Paola Di Francesco, è gabbia e giostra, abito e labirinto mentale; la parola, il flusso di coscienza di una donna che si guarda allo specchio e dell’uomo che guarda la donna nello specchio, dell’essere che cerca la sua verità, di linguaggio e di pensiero. L’abito agisce sull’anima e la cambia, comunicando la moltitudine dietro il singolo individuo. Amore, lavoro, ambiente, persone: in questo gioco di specchi, l’immagine si deforma moltiplicando gli “io” narranti. La performer, elogiata dalla critica per le sue vibranti doti espressive, diventa interprete di un lavoro in bilico tra il maschile e il femminile, e protagonista di un viaggio. Un viaggio alla ricerca di un pieno, intero, androgino essere.
Il viaggio nella mente di chi scopre se stesso nelle debolezze e nel fascino dell’altro.

STANZA DI ORLANDO
viaggio nella testa di Virginia Woolf

con Maura Pettorruso
installazione Maria Paola Di Francesco
luci e fonica Alice Colla
organizzazione Daniele Filosi
testo e regia Carmen Giordano
uno spettacolo di MACELLERIA ETTORE__ teatro al kg
una produzione TrentoSpettacoli con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
Biglietto intero €10
Ridotto €8 – allievi Teatro Magro e Ars. Creazione E Spettacolo, minori e Over 65
Per prenotazioni 347 0860228 | 0376 369918




Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *