Festival della Cultura Creativa ABI Mantova 2017


BANCA MPS PORTA A MANTOVA IL FESTIVAL DELLA CULTURA CREATIVA DELL’ABI
Amore e Psiche: viaggio nel mito romantico attraverso le più belle immagini della storia dell’arte
Monte dei Paschi di Siena sostiene per il quarto anno consecutivo la manifestazione che mira a stimolare la creatività dei più giovani

Festival Cultura Creativa ABI Mantova 2017Avvicinare i giovanissimi alla cultura e renderli soggetti attivi della creazione artistica, stimolandone la creatività e il pensiero critico.

Con questo scopo Banca Monte dei Paschi di Siena ha confermato anche quest’anno il suo sostegno al “Festival della Cultura Creativa – le banche in Italia per i giovani e il territorio”, l’iniziativa promossa dall’ABI, rivolta ai ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni. Per il quarto anno consecutivo Banca Mps ha garantito il proprio appoggio alla manifestazione, perché scommettere sui giovani e sulla cultura significa scommettere sul futuro e promuovere lo sviluppo e la crescita di un’intera comunità.

Filo conduttore dell’edizione 2017 è stato il tema del buon viaggio: muoversi e crescere tra i sentieri dell’arte, della scienza e della creatività.

Partendo dalla tematica del viaggio, Banca Mps, con la collaborazione dell’Associazione Segni d’Infanzia, ha messo in scena a Mantova, all’interno della sede storica di Palazzo Strozzi in Corso Vittorio Emanuele, una rappresentazione teatrale sull’affascinante mito di Amore e Psiche. Lo spettacolo, destinato a circa 110 studenti delle Scuole primarie di primo grado e delle Scuole secondarie del territorio, in due repliche da circa 45 minuti ciascuna, ha spiegato il difficile lavoro dell’artista che, in un’immagine o una posa, deve immortalare un’idea o una storia. Il mito di Amore e Psiche è stato narrato utilizzando varie opere pittoriche e scultoree che nel tempo ne hanno raffigurato diversi momenti. L’attrice Sara Zoia ha messo in scena una particolare rappresentazione, utilizzando un teatrino di legno dipinto sul quale muovere, fissare, smontare e far roteare i protagonisti del mito, immortalati in riproduzioni di famose opere d’arte. Viaggiando attraverso la storia e gli archetipi del mito i bambini hanno avuto modo di scoprire i processi creativi dell’artista, ora scultore ora pittore. L’iniziativa ha offerto uno spunto per approfondimenti sulla differenza tra pittura e scultura, sul mito di Amore e Psiche e più in generale sul concetto stesso di mito, con l’obiettivo di generare curiosità e interesse verso le opere d’arte e il loro potere comunicativo.

Il “Festival della Cultura Creativa” dell’ABI, organizzato nella prima settimana di aprile sull’intero territorio nazionale, ha visto come ogni anno la realizzazione di una serie di progetti orientati alla creatività e alla sensibilizzazione delle capacità espressive tramite l’esperienza diretta di laboratori, mirando a rendere la Banca un soggetto attivo al fianco della società civile e un catalizzatore di cultura e innovazione sul territorio. La manifestazione ha raggiunto, nella passata edizione, ben 50 città in tutta Italia e più di 20.000 bambini e ragazzi che hanno messo alla prova la propria capacità creativa e si sono interrogati sul tema dell’abitare.




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