Mantova, un punto che vale oro


Un punto a Pisa è tanta manna pet un Mantova qualitativamente mediocre, ancorché privo di ben sei pedine fondamentali, ma combattivo ed è questo l’unico aspetto positivo della serata, oltre a quello di aver evitato la sconfitta. Con l’1-1 dell’Arena Garibaldi, i biancorossi toccano quota 43 in classifica, insieme a Pisa e Rimini e conservano una sola lunghezza di vantaggio sulla zona playout, in cui gravitano Cittadella, Ancona e Frosinone, appaiate a 42 punti. Più indietro la Salernitana, quartultima a 40. Quasi spacciate Modena a 36, Avellino a 33 e Treviso a 31, tutte e quattro sconfitte. Insomma è un bel rebus, per evitare di essere la quarta formazione destinata a retrocedere. A Pisa il Mantova si presenta con una sola novità rispetto allo schieramento annunciato: in difesa è confermata la coppia centrale Cristante-Fissore, Notari resta nuovamente a riposo. Grauso è per la prima volta il capitano ma si fa prendere dell’eccessiva foga e dopo 8 minuti è già ammonito: in diffida salterà Brescia-Mantova di sabato prossimo. I nerazzurri, con Giordano al debutto sulla panchina, partono a spron battuto, colpiscono due pali, creano tante opportunità alle quali si oppone un grande Handanovic, in serata di grazia. Ma quando al 34’ arriva il gol pisano di Bonucci, la cosa pare una logica conseguenza della grande supremazia nerazzurra. All’intervallo Somma toglie Cuneaz ed inserisce Sedivec. Il Mantova si ripresenta in campo più autoritario e trova il gol con Marchesetti, al primo centro in maglia biancorossa, abile nello sfruttare al 53’ un grave errore difensivo del centrale Viviani. L’ultima mezzora vede il Pisa costantemente in avanti, il Mantova a tamponare come può, mentre Handanovic si erge a protagonista assoluto. Eppure l’occasione più clamorosa capita a Sedivec che al volo, proprio su rilancio di Jasko, colpisce il palo col piede sbagliato, quello destro. Indisponente Corona, incapace di portare su la squadra, maluccio anche Balestri e D’Aversa. Intanto nella giornata di ieri Denis Godeas ha effettuato la risonanza magnetica al ginocchio, che ha confermato uno stiramento al legamento collaterale. Dovrà stare tre settimane lontano dai campi. Niente Brescia-Mantova anche per Salviato e Mendy, fermati per due settimane da noie muscolari.




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