Mantova, non si schioda l'empasse


Non si smuove l’empasse in casa Mantova. Le idee che riguardano il mercato della formazione biancorossa sono piuttosto chiare ma gli obiettivi restano lontani, almeno finchè – fa intendere il club di viale Te – non saranno risolte alcune questioni concernenti le cessioni di atleti dall’ingaggio pesante. Liberatisi di questi, Lori ed i suoi collaboratori potranno reinvestire il denaro per costruire il Mantova della prossima stagione. Sono principalmente quattro i giocatori di cui l’Acm intende privarsi: la coppia d’attacco Corona-Godeas, che fortunatamente ha mercato, il centrocampista Passoni ed il difensore Balestri molto meno e la carta d’identità dei due, che hanno compiuto 35 anni, non favorisce le operazioni in uscita. Da collocare c’è poi Locatelli, per il quale c’è un’intesa di massima col presidente Lori ma di difficile insierimento nel 4-4-2 che intende applicare Serena. A Franchini non è stato rinnovato il contratto prima della fine del campionato ed ora la società cerca di convincerlo a restare, con non poche difficoltà, mentre il Chievo spinge per avere Caridi e Handanovic, quest’ultimo richiesto anche da Bologna e Livorno. Nulla di nuovo sui nomi che piacciono al club virgiliano: da Moscardelli e Bruno in attacco, con il giovane Malatesta quale investimento per il futuro, ai centrocampisti Iori e Boudianski, per concludere con il difensore barese Esposito. Il Mantova si raduna esattamente tra una settimana, partirà per il ritiro di Asiago il 18 luglio per affrontare il giorno successivo la prima amichevole con una selezione dilettantistica locale. I biancorossi torneranno in città l’8 agosto.




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