Mantova in bianco al debutto


Il debutto in campionato del Mantova, per inteso uno 0-0 casalingo con una Triestina apparsa complessivamente superiore ai biancorossi di Serena, è un concentrato di contraddizioni. Veloce, pimpante, aggressivo ma troppo leggero e ovviamente inoffensivo, dunque spuntato, l’aggettivo più inflazionato per definire l’Acm in questo avvio di stagione. E ancora, oltre che in attacco affiorano incomprensioni in difesa, tanto che una Triestina più accorta e convinta avrebbe dovuto portare a casa l’intera posta in palio. Invece ci ha pensato Mirko Bellodi a sigillare la propria porta, in più di un’occasione, anche se negli occhi dei circa 6 mila presenti resta la miracolosa intuizione su un Sedivec lanciato a rete da un’incomprensione tra Salviato e Grauso, nel primo tempo. A proposito di ex maluccio oltre a Sedivec anche il tanto atteso Godeas, beccato e fischiato da buona parte dello stadio. Serena si conferma imprevedibile, lascia a riposo Notari, Spinale, Marchesetti e Tarana, inserendo Esposito, Cuneaz, Grauso e in attacco dall’avvio Coppiardi, a far coppia con Abate. Tra i biancorossi in luce Fissore, leader della difesa ed il moto perpetuo di Carrus. Tra otto giorni prova della verità a Frosinone, ultima gara da viversi con i dubbi che porta con sé il mercato, ancora aperto sino a fine mese.




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