Criteria Giovanili 2014: il mantovano Alberini argento nella 4×100 misti


L’atleta, in forza al Team Nuoto Lombardia, ha nuotato la propria frazione farfalla in 55”72

Piscina Riccione Criteria Giovanili 2014


Riccione 26.03.14 – Si sono conclusi i Criteria Giovanili 2014 allo Stadio del Nuoto di Riccione. Numeri impressionati per quanto riguarda la partecipazione alla manifestazione: 1868 atleti, 840 femmine e 1028 maschi; 4906 presenze gara, 2235 tra le femmine e 2671 tra i maschi; 669 staffette, 333 femminili e 336 maschili. Il tutto in rappresentanza di oltre 300 società.

Protagonista assoluto il Team Nuoto Lombardia, che sia in campo maschile sia in quello femminile, si è contraddistinto per la qualità dei propri atleti.

Nel medagliere complessivo vince 15 ori (8 uomini e 7 donne), 7 argenti (5 uomini e 2 donne) e 5 bronzi (4 uomini e 1 donne).

Un risultato straordinario che conferma ancora una volta la società del Gruppo Sport Management ai vertici del panorama natatorio italiano, giovanile e assoluto. Buone performance da parte degli atleti mantovani.

In particolare Andrea Alberini (juniores) ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 4×100 misti insieme ai compagni di squadra Nicolangelo Di Fabio, Luca Facchetti e Alessandro Bori con il tempo complessivo di 03’42”41. Molto buono il riscontro cronometrico della sua frazione farfalla chiusa in 55”72, migliore del 56”09 ottenuto lunedì nei 100fa. Inoltre, sono scesi in vasca anche altri atleti del Centro Dugoni.

Nella categoria ragazzi Cristian Capucci ha fatto registrare l’ottavo tempo nei 50fa (25”44), Giovanni Aloisio il 35° nei 200do (02’17”34), mentre Carlalberto Francia il 31° nei 400sl (04’16”98).

Infine per la categoria juniores anche Simone Vecchio con il quindicesimo posto nei 100ra. Raggiante il Presidente del Team Nuoto Lombardia, Gionatan Menga: “Sono contento della risposta dei giovani. Abbiamo raggiunto importanti risultati da parte di tutto il gruppo, come dimostrano i 15 ori complessivi. Soprattutto sono soddisfacenti alcuni riscontri cronometrici, tra cui quello di Alberini, che rappresentano il punto di partenza per continuare a migliorarci in vista degli obiettivi futuri, senza dover contare solo ed esclusivamente sugli atleti di vertice”.




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