Gli arredi in cartone di Smurfit Westrock protagonisti a Festivaletteratura 2026
Il cartone ondulato diventa parte integrante della 30ª edizione di Festivaletteratura, in programma a Mantova dal 9 al 13 settembre 2026, grazie alla collaborazione ormai storica con lo stabilimento mantovano di Smurfit Westrock Italia, realtà specializzata nel packaging e negli allestimenti a base carta.

Un rapporto che dura da oltre vent’anni e che anche quest’anno porta nelle piazze, nelle strade e negli spazi della manifestazione soluzioni pensate per unire funzionalità, creatività e attenzione all’ambiente. Arredi, elementi di segnaletica e strutture espositive sono stati progettati dagli eco-designer della sede di Mantova, dove vengono sviluppate numerose soluzioni in materiale cellulosico destinate anche al mondo dell’industria e della grande distribuzione, dagli espositori da banco a quelli da terra fino alle isole promozionali.
In occasione del trentennale di Festivaletteratura, il cartone trova una collocazione particolarmente significativa anche all’interno del Museo Etnografico allestito a Palazzo del Podestà, uno degli spazi dedicati alla storia della manifestazione e alle persone che, nel corso degli anni, ne hanno costruito l’identità e il successo internazionale.
Il percorso, dedicato agli “Homines Festivalensis”, raccoglie oggetti, testimonianze e documenti provenienti dalle precedenti edizioni e comprende anche una sezione intitolata “L’età del cartone”, nella quale il materiale diventa protagonista dell’allestimento.
La scelta non è soltanto estetica: il cartone ondulato, infatti, nasce da una materia prima di origine naturale e può essere riciclato e recuperato al termine del suo utilizzo, offrendo inoltre caratteristiche di resistenza e flessibilità che ne permettono impieghi molto diversi.
Proprio nell’ottica del riuso, una volta concluso il Festival gli elementi realizzati per la manifestazione potranno essere messi a disposizione di scuole e istituzioni del territorio che ne faranno richiesta, continuando così il loro ciclo di vita prima del successivo conferimento nella raccolta differenziata. Un approccio che richiama concretamente i principi dell’economia circolare e che trova un ulteriore elemento distintivo nella produzione di Smurfit Westrock Italia: circa il 90% della carta utilizzata proviene infatti da materiale riciclato, all’interno di una filiera nazionale che comprende cartiere, impianti di trasformazione e strutture dedicate al riciclo.
La presenza dell’azienda non si limita però agli allestimenti. Smurfit Westrock Mantova sostiene infatti anche alcuni appuntamenti del programma 2026, tra cui l’incontro “Intelligenza artificiale e percezione del sé”, con Vittorio Gallese e Mario Desiati, e “Carta, inchiostro e notizie”, conversazione con il giornalista Beppe Severgnini dedicata alle trasformazioni del mondo della stampa e dell’informazione. Due temi che, secondo Gianluca Castellini, CEO di Smurfit Westrock Italia, raccontano bene il legame tra innovazione e tradizione che caratterizza anche il lavoro dell’azienda: da una parte l’intelligenza artificiale e le nuove possibilità offerte dalla tecnologia nella progettazione, dall’altra la carta, materiale antico ma ancora capace di evolversi e trovare nuovi utilizzi.
Scritto da: MantovaNotizie.com
Data: 3 Settembre 2026
Categoria: Cronaca
Tag: Festivaletteratura





