Aggiornamento: guarda le disposizioni valide dal 2 all’8 febbraio 2020 in merito al Coronavirus a Mantova.


CoronaVirus COVID-19Oggi, domenica 23 febbraio 2020, verso le ore 13.00, è stata diramata l’ordinanza di Regione Lombardia e Ministero Salute in merito al Corona Virus che prevede la chiusura di scuole, musei, luoghi di aggregazione in tutta la Lombardia (quindi anche a Mantova) per un periodo al momento non definito.

Riportiamo il testo integrale pubblicato sul sito della Regione Lombardia e  confermato anche dal Sindaco Mattia Palazzi su Facebook.

CORONAVIRUS: REGIONE PREDISPONE ORDINANZA CON DISPOSIZIONI VALIDE PER TUTTO IL TERRITORIO LOMBARDO

CHIUSE LE SCUOLE E I LUOGHI DI AGGREGAZIONE

Regione Lombardia, in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus, sta predisponendo una Ordinanza, firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, valida per tutto il territorio lombardo.

Il documento, non appena emanato, sarà trasmesso a tutti i Prefetti delle Province lombarde per la tempestiva comunicazione ai sindaci. L’ordinanza sarà efficace fino a un nuovo provvedimento.

Tra i provvedimenti previsti sono contemplati:

1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

2) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

3) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;

L’ordinanza, i cui contenuti puntuali saranno resi noti nelle prossime ore, sarà soggetta a modifiche al seguito dell’evolversi dello scenario epidemiologico.

Raccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali:

  • Lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche
  • Evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • Coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce
  • Non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti
  • Contattare il numero verde regionale solo per la zona di Codogno interessati dall’ordinanza 800.89.45.45 o il 112 se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.

In serata, sul sito del Comune di Mantova è stato pubblicato un aggiornamento, che riportiamo qui di seguito.

Ordinanza Ministero Sanità e Regione Lombardia 23/2/2020

Coronavirus.

Il Ministero della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia, in relazione all’evolversi della diffusione del coronavirus, domenica 23 febbraio, in serata, hanno firmato un’ordinanza valida, fatto salvo quanto già disposto per i Comuni della zona rossa, per il restante territorio della Regione Lombardia. I provvedimenti riguardano:

1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

2) la chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

3) la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema, e degli altri istituti e luoghi della cultura;

4) la sospensione di ogni viaggio di istruzione, sia sul territorio nazionale e sia estero;

5) la previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per il territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Per quanto riguarda la sospensione delle procedute concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità, l’applicazione si riferisce solo alle procedure concorsuali; verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni e assembramenti.

Per quanto riguarda l’applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva, per il personale sanitario e dei servizi essenziali, verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale.

Per quanto riguarda la chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali, ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità, le chiusure delle attività commerciali sono disposte in questi termini:
– bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18 alle ore 6; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali;
– per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita dei generi alimentari;
– per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura.

Si invitano gli esercenti ad assicurare idonee misure di cautela

L’ordinanza può essere modificata in ragione dell’evoluzione epidemiologica.

L’ordinanza, firmata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal ministro della Salute Roberto Speranza, ha validità fino a domenica 1 marzo 2020 compreso, fatte salve eventuali e ulteriori disposizioni.

L’avviso ai cittadini del sindaco Mattia Palazzi

Il sindaco di Mantova Mattia Palazzi domenica 23 febbraio 2020 alle 18 ha diramato un avviso destinato ai cittadini per informarli che il Presidente della Regione Lombardia sta predisponendo un’ordinanza con la quale verranno disposte, in coerenza con le indicazioni nazionali, le seguenti misure:

  • sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludica, sportiva e religiosa, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico;
  • sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le formazioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
  • sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui al D.Lgs n. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero e gratuito a tali istituti o luoghi;
  • sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale e sia estero.

Nell’evidenziare che l’emanando provvedimento potrebbe contenere ulteriori restrizioni, si invita la cittadinanza a tenersi informata accedendo direttamente al sito del Comune di Mantova e della Regione Lombardia, ove verrà pubblicata la predetta ordinanza e ad attenersi ai conseguenti adempimenti.




Scritto da: MantovaNotizie.com
Data: 23 Febbraio 2020
Categoria: Cronaca


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