Eretta nel 1455, la casa del Mercante fu commissionata da Boniforte da Concorezzo, ricco mercante di lane e stoffe ed è un esempio di architettura di passaggio tra il gotico ed il rinascimento ispirato a Venezia.

Casa del mercante a Mantova, foto Riccardo Perini, 2020
Casa del mercante – Mantova (© foto Riccardo Perini, 2020)


La casa del Mercante si trova in piazza Erbe a Mantova, ed è la casa a tre piani (ora di proprietà di Maurizio Norsa) in cui Boniforte da Concorezzo aveva sempre vissuto e dove, ereditata la “Bèla Botega”, volle che diventasse la più bella di tutte le case.

Per tale motivo Boniforte incaricò l’architetto Luca Fancelli di non badare a spese per la ristrutturazione di quella casa in cui viveva e che aveva un portico, la bottega a piano terra, l’abitazione e un magazzino negli altri due piani.

Le decorazioni in rilievo in cotto, delle finestre e delle colonnine pensili e dei fregi architettonici, erano un tempo ricoperte di foglia d’oro su fondo rosso e successivamente azzurro, come rilevato e documentato anche dalle opere di restauro effettuate nel 2001.

Sotto il portico si leggono ancora, all’interno di due architravi contrapposti, le iscrizioni riguardanti l’anno di costruzione e il nome del proprietario Boniforte da Concorezzo.

Mantova Casa del Mercante incisione anno


Mantova Casa del Mercante incisione proprietario


Nell’architrave posto sopra l’ingresso della bottega si può ammirare un bassorilievo nel quale sono raffigurate le merci che erano anticamente in vendita all’interno del negozio (cappelli, guanti, setacci, scrigni, bilance, coltelli, cucchiai, ecc.).