Mostra Miho Ikeda e Kenji Takahashi Mantova 2018La coppia di artisti giapponesi Miho Ikeda e Kenji Takahashi, dal 5 al 21 luglio 2018 esporranno in una mostra personale a due, alla Galleria Arianna Sartori di Mantova in via Ippolito Nievo 10, dove avevano già presentato le loro opere insieme nel 2013.

La mostra “Carta e Sasso” gode del patrocinio della Fondazione Italia Giappone di Roma e verrà inaugurata Giovedì 5 luglio 2018 alle ore 18.00 alla presenza degli artisti.

Miho Ikeda presenterà le sue delicate xilografie e i suoi dipinti recenti, mentre Kenji Takahashi esporrà le sue sculture in marmo spaccate e ricucite.

“Tramite la xilografia, l’artista Miho Ikeda intende rappresentare il mondo lirico, utilizzando la figura della ragazzina immersa in una natura onirica. Questo perché dentro ognuno di noi risiede la figura di bambino, la quale ci crea nostalgia dei tempi passati, quando la vita ancora ci pareva un sogno mistico. Al fianco della bambina, fauna e flora si fondono all’unisono, poiché tutto vive in armonia nel mondo unico. La Terra non è solo per gli umani: tanti esseri vivono insieme a noi, e l’artista vuole portare rispetto ed onore a tutti i viventi. Infine, un simbolo ricorrente è la Luna, la quale sempre ci osserva dal cosmo serenamente. Le sue opere puntano a rappresentare il cosmo nella sua completezza ed armonia”.

Miho Ikeda è nata nell’anno 1978 nella città di Tsukiyono, nella regione di Gunma, in Giappone. Si è laureata nel 2001 all’Università di Tokyo Gakugei, Facoltà di Pedagogia specializzandosi in Belle Arti (corso di scultura) e ottenendo il Master nella stessa università nel 2003. Dopodiché, nell’anno 2004, si è trasferita in Italia per proseguire la sua carriera frequentando l’Accademia di Belle Arti di Carrara, dove si è laureata 2009. Ora si è stabilita a Carrara, dove vive e lavora. Tuttavia non ha tagliato le sue radici col Giappone, dove periodicamente tiene mostre, così come in vari paesi dell’Europa. Le opere principali dell’autrice sono xilografie, ma non si limita solo a quelle: infatti realizza pure dipinti, copertine di libri e CD, vincendo anche alcuni premi.

“Tutte le cose cambiano forma col passare del tempo e con la modificazione naturale. La screpolatura nata sul marmo con un colpo di martello può diventare uno degli elementi della forma primaria. Io vorrei rappresentare l’inevitabilità della relazione tra spaccatura e cucitura ripetuta sul marmo. Penso che fare a pezzi il marmo è una liberazione del fisico, ricostruire è una meditazione mentale”.

Kenji Takahashi è nato nel 1957 a Kitagata, Gifu in Giappone. Si è laureato in Scultura all’Università di Belle Arti a Tokyo Zokei nel 1981 e finisce il corso dopo laurea nella stessa università nel 1984. Nel 1989 si è trasferito in Italia. Dal 1992 vive e lavora a Carrara.
Simposi: Simposio di Scultura di Pognana Lario, Como; 1988 – IX Simposio di Scultura di Carrara, Carrara; I Simposio di Incisione di Pognana Lario, Como; I Simposio di Scultura di Fossano, Cuneo; 1999 – X Simposio di Scultura di Nanto, Vicenza; XIII Simposio di Scultura di Carrara, Carrara; Arte Sport e Territorio; Albese con Cassano, Como; I Jeem International Sculpture Symposiu, Lattakia, Syria; V Simposio Internazionale di Scultura di Puerto del Rosario, Spagna; 2006 III Simposio Internazionale di Scultura di Amman, Giordania; VI Simposio Internazionale di Scultura di Puerto del Rosario, Spagna; 2007 – Simposio Internazionale di Scultura di La Hague, Francia; III Simposio Internazionale di Scultura di Comitan, Chiapas, Messico; 2008 – Simposio Internazionale di Scultura di Cerisy la Foret, Manche, Francia; IV Simposio Internazionale di Scultura di Amman, Giordania; I ksan Internazionale Stone Cultura Project, Iksan, Corea del Sud; 2009 – Simposio Internazionale di Scultura di Damm e, Germania.




Scritto da: Arianna Sartori
Data: 30 Giugno 2018
Categoria: Mostre


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