CURTATONE. Il cambio in panchina operato dallo Steelcover sabato a Monfalcone diventa definitivo nell’ambiente Planet Volley: l’ex Viadana Stefano Ferrari succede al dimissionario Guido Beccari come allenatore della prima squadra di B2. Quest’ultimo continuerà ad allenare l’équipe della serie D e a rivestire il suo ruolo di responsabile tecnico dell’intero settore femminile del Progetto. Ferrari faceva già parte del Planet in quanto coach delle under 18 e 16 maschili. Due sostanzialmente i motivi alla base della decisione: le molte funzioni da ottemperare e il desiderio di dare una scossa ad una squadra che sta annaspando in zona retrocessione.
E’ il team manager Lasagna a comunicare l’avvicendamento: “Beccari era troppo carico di lavoro e ha scelto così. In quanto responsabile tecnico, insieme a lui abbiamo concordato chi sarebbe dovuto essere il suo successore. Abbiamo deciso di accettare la sua decisione e di trovare questa soluzione. Siamo fiduciosi circa il lavoro che potrà fare Ferrari”.
Quali sono i problemi della formazione di B2? “Le cose non vanno bene, forse sono venuti meno certi stimoli – risponde il dirigente dell’Op – Sabato, pur perdendo 3-0 ai vantaggi, abbiamo giocato meglio, la risposta c’è stata. Speriamo di migliorare. Abbiamo bisogno di risultati, perché ad oggi retrocederemmo. Non riteniamo di avere una squadra da quintultimo posto; le ragazze si devono rimboccare le maniche, adesso tocca a loro”. Sicuramente è presto per fare drammi (la metà classifica dista pochi punti), però recentemente si è gettato via troppo.In merito ai problemi tecnico-tattici, l’ex mister ne aveva individuati alcuni: la ricezione, deficitaria in particolar modo nell’ultimo periodo; la difesa non sempre buona; il gioco collettivo visibile solo a sprazzi; la mancanza di continuità; la tendenza a giocare slegate; la poca attenzione nei momenti decisivi; le rigiocate poco precise.
Benedetta Montagnoli



Scritto da: VOLLEYGIOVANI
Data: 15 Gennaio 2009
Categoria: Sport


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